Recensione: Asimov’s Magazine (settembre – ottobre 2017)

Contenuti: Winds will rove, by Sarah Pinskler. Riding the blue line with Jack Kerouac, by Sandra McDonald. Universe box, di Michael Swanwick. Dead men in Central City, by Carrie Vaughn. Arriving at Terminal: Xi’s story, by James Gunn. The Ganymede’s Gambit: Jan’s story, by James Gunn. Zigeuner, by Harry Turtledove. The fourth hill, di Dennis E. Staples. The cabinet, by … Continue reading

Recensione: “L’orrenda tana” (Lair, 1979) di James Herbert

James Herbert, il noto specialista di Ratti oltre che padre di una micidiale Nebbia (Urania 702) e di un mostruoso Superstite (Urania 724), ritorna in questo romanzo con una carica di orrore forse mai raggiunta in tutta la storia della fantascienza-horror: un orrore tanto più sconvolgente quanto più sostanzialmente verosimile. Titolo: L’orrenda tana | Titolo originale: Lair, 1979 | Autore: … Continue reading

Recensione: “I riti dell’infinito” (The Rituals of Infinity, 1971) di Michael Moorcock

(The Rituals of Infinity, 1971) Nel subspazio, la Terra non è un pianeta unico. Esistono quindici mondi esattamente identici, anche se tutti hanno subito una mutazione. Quando appaiono le misteriose squadre D, quando si verifica una Situazione di Materia Instabile, nessuno può prevedere quello che accadrà tranne il professor Faustaff. Col suo gruppo di uomini, Faustaff viaggia tra una Terra … Continue reading

Recensione: “Prigioniero del silenzio” (No Man Friday, 1956) di Rex Gordon

Nessuno ha mai osato sostenere che “Robinson Crusoe” (o più precisamente: “La Vita e le Strane, Sorprendenti Avventure di Robinson Crusoe di York, Marinaio, che visse Ventotto Anni completamente solo in un’Isola disabitata presso la Costa dell’America e la Foce del Gran Fiume Orenoco, essendo stato gettato a Riva in un Naufragio nel quale tutti perirono salvo lui stesso”) sia … Continue reading

I Classici della SF: “La nube purpurea” (The Purple Cloud, 1901) di Matthew Phipps Shiel

Immaginate un Robinson Crusoe che abbia per scena, invece di un’isola sperduta, il mondo intero; in cui il protagonista, invece di sperimentare tutte le risorse del raziocinio, passi per tutti i deliri di una solitudine allucinante, affollata di cadaveri e di relitti; immaginate che le vicende del romanzo si svolgano dopo la fine del mondo, provocata da una catastrofe di … Continue reading

Recensione: “Trenta giorni aveva settembre – Una coppa piena di stelle” (A Glass of Stars, 1968) di Robert Franklin Young

Titolo: Trenta giorni aveva settembre & Una coppa piena di stelle | Autore: Robert F.Young | Titolo originale: A Glass of Stars, 1968 | Edizione italiana: Giugno 1977 Collana Bigalassia 36, Editrice La Tribuna | Per tutte le edizioni dell’antologia clicca QUI Trenta giorni aveva settembre: Trenta giorni aveva settembre (Thirty days had September) L’Arc de Jeanne I fuggiaschi (The … Continue reading

Recensione: “La compagnia della gloria” (The Company of Glory, 1975) di Edgar Pangborn

La compagnia della gloria è l’ultimo romanzo scritto da Pangborn ed è stato pubblicato in America giusto un anno prima della sua morte. È un romanzo che per alcuni versi si riallaccia al suo celebre Davy: è ambientato anch’esso a pochi decenni di distanza dalla catastrofe, e ci presenta il personaggio di Demetrio il narratore, amato dal popolo per le … Continue reading

Recensione: “Cronomacchina molto lenta” (The Very slow time machine, 1979) di Ian Watson

Urania ha anche fatto conoscere in Italia Ian Watson: prima nel ’79 con “La doppia faccia degli UFO”, Urania 781 (“Miracle visitors”, 1978; in realtà il suo quinto romanzo), l’anno dopo con questa Cronomacchina molto lenta, Urania 838 (“The Very slow time machine”, 1979); poi per un decennio non sarebbero stati tradotti altri suoi libri. Cronomacchina molto lenta è a … Continue reading

Recensione: “La signora degli scarafaggi” & “La stanza vuota” (Fun With Your New Head, 1968 & Getting into death and other stories, 1976) di Thomas Disch

“Appassionati di fs tecnologica o space opera astengansi”. Tra un “Micronauti in giardino” e “Gli uomini di Vroob”, Urania nel ’78 riusciva a presentare una doppia antologia di uno degli autori più “difficili” della fantascienza, fino ad allora monopolio di Galassia nella gestione Curtoni-Montanari (ma Urania aveva già pubblicato il suo ottimo romanzo d’esordio, “Gomorra e dintorni”). L’accoppiamento dell’antologia di … Continue reading

Recensione: “Giochi di Società” (1970) di J.Williamson, Norman Spinrad, M.A.De Ford, H.Norris, R.Scott

Come c’è lo scienziato pazzo, così ci sono il politico e il sociologo pazzi. Come allo scienziato piace “giocare con l’atomo”, così ai sociologi e politici piace “giocare con la società”. Quale dei due giochi è più pericoloso? Questa antologia non pretende di rispondere all’interrogativo, ma cerca solo di suggerire una certa prudenza quando, per esempio, il Sociologo-Capo ci porta … Continue reading