Recensione: “Prigioniero del silenzio” (No Man Friday, 1956) di Rex Gordon

Nessuno ha mai osato sostenere che “Robinson Crusoe” (o più precisamente: “La Vita e le Strane, Sorprendenti Avventure di Robinson Crusoe di York, Marinaio, che visse Ventotto Anni completamente solo in un’Isola disabitata presso la Costa dell’America e la Foce del Gran Fiume Orenoco, essendo stato gettato a Riva in un Naufragio nel quale tutti perirono salvo lui stesso”) sia … Continue reading

I Classici della SF: “La nube purpurea” (The Purple Cloud, 1901) di Matthew Phipps Shiel

Immaginate un Robinson Crusoe che abbia per scena, invece di un’isola sperduta, il mondo intero; in cui il protagonista, invece di sperimentare tutte le risorse del raziocinio, passi per tutti i deliri di una solitudine allucinante, affollata di cadaveri e di relitti; immaginate che le vicende del romanzo si svolgano dopo la fine del mondo, provocata da una catastrofe di … Continue reading

Recensione: “Trenta giorni aveva settembre – Una coppa piena di stelle” (A Glass of Stars, 1968) di Robert Franklin Young

Titolo: Trenta giorni aveva settembre & Una coppa piena di stelle | Autore: Robert F.Young | Titolo originale: A Glass of Stars, 1968 | Edizione italiana: Giugno 1977 Collana Bigalassia 36, Editrice La Tribuna | Per tutte le edizioni dell’antologia clicca QUI Trenta giorni aveva settembre: Trenta giorni aveva settembre (Thirty days had September) L’Arc de Jeanne I fuggiaschi (The … Continue reading

Recensione: “La compagnia della gloria” (The Company of Glory, 1975) di Edgar Pangborn

La compagnia della gloria è l’ultimo romanzo scritto da Pangborn ed è stato pubblicato in America giusto un anno prima della sua morte. È un romanzo che per alcuni versi si riallaccia al suo celebre Davy: è ambientato anch’esso a pochi decenni di distanza dalla catastrofe, e ci presenta il personaggio di Demetrio il narratore, amato dal popolo per le … Continue reading

Recensione: “Cronomacchina molto lenta” (The Very slow time machine, 1979) di Ian Watson

Urania ha anche fatto conoscere in Italia Ian Watson: prima nel ’79 con “La doppia faccia degli UFO”, Urania 781 (“Miracle visitors”, 1978; in realtà il suo quinto romanzo), l’anno dopo con questa Cronomacchina molto lenta, Urania 838 (“The Very slow time machine”, 1979); poi per un decennio non sarebbero stati tradotti altri suoi libri. Cronomacchina molto lenta è a … Continue reading

Recensione: “La signora degli scarafaggi” & “La stanza vuota” (Fun With Your New Head, 1968 & Getting into death and other stories, 1976) di Thomas Disch

“Appassionati di fs tecnologica o space opera astengansi”. Tra un “Micronauti in giardino” e “Gli uomini di Vroob”, Urania nel ’78 riusciva a presentare una doppia antologia di uno degli autori più “difficili” della fantascienza, fino ad allora monopolio di Galassia nella gestione Curtoni-Montanari (ma Urania aveva già pubblicato il suo ottimo romanzo d’esordio, “Gomorra e dintorni”). L’accoppiamento dell’antologia di … Continue reading

Recensione: “Giochi di Società” (1970) di J.Williamson, Norman Spinrad, M.A.De Ford, H.Norris, R.Scott

Come c’è lo scienziato pazzo, così ci sono il politico e il sociologo pazzi. Come allo scienziato piace “giocare con l’atomo”, così ai sociologi e politici piace “giocare con la società”. Quale dei due giochi è più pericoloso? Questa antologia non pretende di rispondere all’interrogativo, ma cerca solo di suggerire una certa prudenza quando, per esempio, il Sociologo-Capo ci porta … Continue reading

Recensione: “La casa della vita e della morte” (1971) di I.Asimov, E.Pangborn, R.Scott, R.Zelazny, S.Guy Oliver

La storia di Asimov che apre questa antologia con un delitto perfetto, è un classico esempio di FS “poliziesca”. Il racconto che segue rientra in pieno diritto nella tradizione della FS “teratologica” (o dei mostri). Mentre il terzo è senz’altro classificabile come FS “di spionaggio”. Ma a che specie di FS appartiene la pazzesca storia di Zelazny che chiude il … Continue reading

Recensione: “Chi è intelligente?” (Conscience Interplanetary, 1972) di Joseph Green

Il Corpo dei Filosofi Ambientali deve proteggere i mondi abitabili della Galassia dall’ingordigia umana, e impedire che si ripetano a danno delle razze extraterrestri le violenze e le stragi patite dagli indios, dai pellirosse, dai negri. Ma ci sono moltissimi casi dubbi: certe strane foche tirano sassi contro gli scienziati di un osservatorio, certe farfalle di 40 chili sembrano telepatiche, … Continue reading

Recensione: “Dove sparivano le navi” (The Sea Beasts, 1971), di Arthur Bertram Chandler

In quell’immenso arcipelago che è l’oceano Pacifico cominciano a sparire le navi. Non transatlantici o grandi petroliere, niente di sensazionale, niente che meriti più di un trafiletto. Ma c’è un giornalista australiano a mettere insieme, di trafiletto in trafiletto, una serie preoccupante di indizi: piccoli mercantili, traghetti, panfili privati, pescherecci, vecchie carrette conradiane non arriveranno mai a destinazione. Qualcuna viene … Continue reading