Recensione: “Trenta giorni aveva settembre – Una coppa piena di stelle” (A Glass of Stars, 1968) di Robert Franklin Young

Titolo: Trenta giorni aveva settembre & Una coppa piena di stelle | Autore: Robert F.Young | Titolo originale: A Glass of Stars, 1968 | Edizione italiana: Giugno 1977 Collana Bigalassia 36, Editrice La Tribuna | Per tutte le edizioni dell’antologia clicca QUI Trenta giorni aveva settembre: Trenta giorni aveva settembre (Thirty days had September) L’Arc de Jeanne I fuggiaschi (The … Continue reading

Recensione: “La compagnia della gloria” (The Company of Glory, 1975) di Edgar Pangborn

La compagnia della gloria è l’ultimo romanzo scritto da Pangborn ed è stato pubblicato in America giusto un anno prima della sua morte. È un romanzo che per alcuni versi si riallaccia al suo celebre Davy: è ambientato anch’esso a pochi decenni di distanza dalla catastrofe, e ci presenta il personaggio di Demetrio il narratore, amato dal popolo per le … Continue reading

Recensione: “Cronomacchina molto lenta” (The Very slow time machine, 1979) di Ian Watson

Urania ha anche fatto conoscere in Italia Ian Watson: prima nel ’79 con “La doppia faccia degli UFO”, Urania 781 (“Miracle visitors”, 1978; in realtà il suo quinto romanzo), l’anno dopo con questa Cronomacchina molto lenta, Urania 838 (“The Very slow time machine”, 1979); poi per un decennio non sarebbero stati tradotti altri suoi libri. Cronomacchina molto lenta è a … Continue reading

Recensione: “La signora degli scarafaggi” & “La stanza vuota” (Fun With Your New Head, 1968 & Getting into death and other stories, 1976) di Thomas Disch

“Appassionati di fs tecnologica o space opera astengansi”. Tra un “Micronauti in giardino” e “Gli uomini di Vroob”, Urania nel ’78 riusciva a presentare una doppia antologia di uno degli autori più “difficili” della fantascienza, fino ad allora monopolio di Galassia nella gestione Curtoni-Montanari (ma Urania aveva già pubblicato il suo ottimo romanzo d’esordio, “Gomorra e dintorni”). L’accoppiamento dell’antologia di … Continue reading

Recensione: “Giochi di Società” (1970) di J.Williamson, Norman Spinrad, M.A.De Ford, H.Norris, R.Scott

Come c’è lo scienziato pazzo, così ci sono il politico e il sociologo pazzi. Come allo scienziato piace “giocare con l’atomo”, così ai sociologi e politici piace “giocare con la società”. Quale dei due giochi è più pericoloso? Questa antologia non pretende di rispondere all’interrogativo, ma cerca solo di suggerire una certa prudenza quando, per esempio, il Sociologo-Capo ci porta … Continue reading

Recensione: “La casa della vita e della morte” (1971) di I.Asimov, E.Pangborn, R.Scott, R.Zelazny, S.Guy Oliver

La storia di Asimov che apre questa antologia con un delitto perfetto, è un classico esempio di FS “poliziesca”. Il racconto che segue rientra in pieno diritto nella tradizione della FS “teratologica” (o dei mostri). Mentre il terzo è senz’altro classificabile come FS “di spionaggio”. Ma a che specie di FS appartiene la pazzesca storia di Zelazny che chiude il … Continue reading

Recensione: “Chi è intelligente?” (Conscience Interplanetary, 1972) di Joseph Green

Il Corpo dei Filosofi Ambientali deve proteggere i mondi abitabili della Galassia dall’ingordigia umana, e impedire che si ripetano a danno delle razze extraterrestri le violenze e le stragi patite dagli indios, dai pellirosse, dai negri. Ma ci sono moltissimi casi dubbi: certe strane foche tirano sassi contro gli scienziati di un osservatorio, certe farfalle di 40 chili sembrano telepatiche, … Continue reading

Recensione: “Dove sparivano le navi” (The Sea Beasts, 1971), di Arthur Bertram Chandler

In quell’immenso arcipelago che è l’oceano Pacifico cominciano a sparire le navi. Non transatlantici o grandi petroliere, niente di sensazionale, niente che meriti più di un trafiletto. Ma c’è un giornalista australiano a mettere insieme, di trafiletto in trafiletto, una serie preoccupante di indizi: piccoli mercantili, traghetti, panfili privati, pescherecci, vecchie carrette conradiane non arriveranno mai a destinazione. Qualcuna viene … Continue reading

I Classici della SF: “Neanche gli Dei” (The Gods Themselves, 1972) di Isaac Asimov

Apparso nel 1972, Neanche gli Dei ha costituito il ritorno di Isaac Asimov al romanzo dopo una pausa di quindici anni, e immediatamente ha vinto i premi Hugo e Nebula per quell’anno. In piena era di crisi energetica, la scoperta del Plutonio 186 e la creazione della pompa positronica sembrano offrire all’uomo una nuova e illuminata fonte di energia… ma … Continue reading

Recensione: “La montagna dell’infinito” (The Door of His Face, the Lamps of His Mouth and Other Stories, 1971) di Roger Zelazny

Perché mai si dovrebbe scalare una montagna alta settanta chilometri, la cui vetta supera l’atmosfera del pianeta che la ospita? Forse, perché raggiungere le vette più alte è un impulso naturale per l’uomo. « La montagna dell’infinito» è uno dei racconti e romanzi brevi compresi in questa antologia, che racchiude il meglio della narrativa di Roger Zelazny, scelto da lui … Continue reading