Speciale P.K.Dick – “L’ora dei grandi vermi” (The Ganymede Takeover, 1967)

Non sono molte le collaborazioni di Dick con altri scrittori: una è questa, scritta con l’amico Ray Nelson; dato che si tratta di un’opera decisamente minore, anche se non proprio da buttare via, se ne conclude che Phil non era un tipo da sonata a quattro mani, bensì un solista assoluto. Ma veniamo a noi: la Terra è stata invasa … Continue reading

I Classici della SF: “La nube purpurea” (The Purple Cloud, 1901) di Matthew Phipps Shiel

Immaginate un Robinson Crusoe che abbia per scena, invece di un’isola sperduta, il mondo intero; in cui il protagonista, invece di sperimentare tutte le risorse del raziocinio, passi per tutti i deliri di una solitudine allucinante, affollata di cadaveri e di relitti; immaginate che le vicende del romanzo si svolgano dopo la fine del mondo, provocata da una catastrofe di … Continue reading

Recensione: “Kiteworld – Il mondo degli aquiloni” (Kiteworld, 1985) di Keith Roberts

Le Badlands sono sorvegliate dal Corpo degli Osservatori, che utilizza gli Aquiloni per affrontare i possibili pericoli che potrebbero minacciare il Regno. Ci sono molte leggende su chi o cosa abita le Badlands ed è difficile capire quanto vi sia di vero. Le aeronavi pattugliano quelle aree ma gli incontri con i loro abitanti sono rari. Secondo la Chiesa Variante … Continue reading

Recensione: “Il nastro di Sanchez” (2017) di Giovanna Repetto

La vita di Marco non era esattamente piena di soddisfazioni. La fidanzata l’aveva mollato, il motorino glielo avevano bruciato, il computer non dava più segni di vita. E il lavoro, quello di dog sitter, non è che offrisse molte prospettive. Sarebbe stato normale, per uno come Marco, sognare una vita diversa. Ma nel modo in cui la sognava Marco non … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “I giocatori di Titano” (The Game-Players of Titan, 1963)

Esce col titolo The Game-Players of Titan nel 1963 (il solito Ace Book, autentico pulp paperback come pochi altri); da noi lo traducono abbastanza rapidamente, non Urania ma Galassia, nel 1967. Diciamo subito che è una delle opere minori, però ci sono particolarmente affezionato perché Dick ebbe l’idea di abbozzare una società futura articolata su un gioco di società, il … Continue reading

Recensione: “L’occhio di Krishna” (2017) di Max Gobbo

E se Emilio Salgari avesse vissuto in prima persona le avventure di cui fu narratore? Nella gaudente Italia di inizio Novecento, tra il sorgere dei movimenti nazionalisti e le prime rivendicazioni delle suffragette, il romanziere riceve una richiesta di aiuto da parte di Sandokan. Il pirata è caduto vittima di un tranello del malvagio Lord Brooke, suo acerrimo nemico. Salgari … Continue reading

Recensione: “Il blu di Marte” (Blue Mars, 1996) di Kim Stanley Robinson

È passato oltre un secolo dall’arrivo della prima spedizione umana su Marte operazioni di terraformazione hanno ormai portato enormi cambiamenti su quello che era il pianeta rosso. L’acqua è allo stato liquido sulla superficie formando mari e fiumi. Sulla Terra l’acqua invece è diventata un grosso problema in seguito ai cambiamenti climatici. I rapporti tra Terra e Marte rimangono tesi … Continue reading

Recensione: “L’uomo di Marte” (The Martian, 2011) di Andy Weir

Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla Terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità … Continue reading

Recensione: “Dies Irae” (2017) di Ezio Amadini

Anno 2050. Sullo sfondo della corsa allo spazio, rinvigorita dalla realizzazione di un ascensore spaziale internazionale, si sviluppa un’intricata vicenda di terrorismo globale. Una inquietante e potente triade incarica uno scaltro mercenario americano di portare a compimento un incredibile quanto diabolico progetto, il Dies Irae, destinato a colpire e fermare la grande corsa allo spazio e lo stesso progresso scientifico … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Radio Libera Albemuth” (Radio Free Albemuth, 1985)

Viene pubblicato solo nel 1985, tre anni dopo la morte di Dick. Il motivo è presto detto: Phil l’aveva scritto a metà anni Settanta, poi non ne era rimasto soddisfatto e l’aveva lasciato nel cassetto, dove venne ritrovato da Paul Williams e dagli eroi della Philip Kindred Dick Society. Dick se ne era disinteressato perché gran parte del materiale (molto … Continue reading