I Classici della SF: “Neanche gli Dei” (The Gods Themselves, 1972) di Isaac Asimov

Apparso nel 1972, Neanche gli Dei ha costituito il ritorno di Isaac Asimov al romanzo dopo una pausa di quindici anni, e immediatamente ha vinto i premi Hugo e Nebula per quell’anno. In piena era di crisi energetica, la scoperta del Plutonio 186 e la creazione della pompa positronica sembrano offrire all’uomo una nuova e illuminata fonte di energia… ma … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “La svastica sul Sole” | “L’uomo nell’alto castello” (The Man in the High Castle, 1962)

Uscito nel 1962 per un editore generalista, Putnam, e tradotto in italiano già nel 1965, ma non da Urania (evidentemente Fruttero & Lucentini non lo gradirono, per strano che possa sembrare) col titolo La svastica sul sole (che ancora molti si incaponiscono a usare…), il più famoso del romanzi di Dick è anche quello che ha avuto il più importante … Continue reading

I Classici della SF: “Il telepate “ | “Il telepatico” | “Sogna, Superuomo!” (The Whole Man, 1959) di John Brunner

Gerald Howson ascolta per caso la conversazione tra due piccoli gangster e si accorge di aver “capito” molto di più di quello che i due hanno detto a parole. Visioni improvvise, misteriosi avvertimenti, esperienze condivise lo avviano per una strada pericolosa ma ricca di scoperte, perché adesso Howson sa che può leggere nel pensiero. Sotto la guida di altri telepati … Continue reading

I Classici della SF: “City” | “Anni senza fine” (City, 1952) di Clifford D. Simak

In City (già pubblicato su “Urania” con il titolo Anni senza fine) assistiamo al lento declino della specie umana, simboleggiata dalla famiglia Webster per innumerevoli generazioni, dall’anno 2000 al 20000. All’abbandono da parte dell’uomo delle città, divenute ormai un relitto di epoche preistoriche. All’inizio della civiltà canina prefigurata da Nathaniel, il primo Cane parlante, che insieme all’altro grande amico dell’uomo, … Continue reading

I Classici della SF: “Solaris” (Solaris, 1961) di Stanisław Lem

Da anni una stazione spaziale ruota intorno al pianeta Solaris, che non si sa nemmeno di cosa sia fatto. Può un oceano di plasma essere l’ambiente nel quale vive un’intelligenza superiore a quella dell’uomo? E’ possibile una comunicazione mentale fra il pianeta senziente e noi? Se lo domandano, angosciati o addirittura terrorizzati, i componenti della missione che deve chiarire l’enigma … Continue reading

I Classici della SF: “2001: Odissea nello spazio” (2001: A Space Odyssey, 1968) di Arthur C. Clarke

Guarda-la-Luna e il suo gruppo di ominidi sopravvivono a stento nella savana mangiando le poche radici e bacche che trovano. La presenza di altri ominidi nell’area rende la loro situazione ancor più difficile finché un giorno l’apparizione di un monolito cambia tutto. Guarda-la-Luna e gli altri ominidi del suo gruppo imparano nuove cose che permettono loro di dominare il territorio. … Continue reading

I Classici della SF: “Guerra al grande nulla” (A Case of Conscience, 1958) di James Blish

Nel 2049 una spedizione umana è sul pianeta Lithia, dove l’ambiente non è adatto agli esseri umani ma esiste una specie intelligente che ha sviluppato una civiltà completamente diversa da tutte quelle apparse sulla Terra. Nonostante le tante differenze biologiche e culturali, gli umani riescono a stabilire relazioni amichevoli con i Lithiani. Il biologo della spedizione umana, Padre Ramon Ruiz-Sanchez, … Continue reading

I Classici della SF: “Tutti a Zanzibar” (Stand On Zanzibar, 1968) di John Brunner

Recensione pubblicata anche su BIBLIOTECA GALATTICA I protagonisti, Hogan e House, sono due giovani che vengono travolti ai due capi del mondo dai rispettivi destini, positivo per l’uno, negativo per l’altro. Intorno a loro si frantumano le storie di innumerevoli persone d’ogni genere e tipo. Idolo di questo mondo è Shalmanèser, il supercervello elettronico che acquista autocoscienza non come i … Continue reading

I Classici della SF: “Il mondo nuovo” (Brave New World, 1932) di Aldous Huxley

Romanzo del 1932, Il mondo nuovo è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, pianificato nel nome del razionalismo produttivistico, dove tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi dalla guerra né dalle malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. Affinché si mantenga questo equilibrio, però, gli abitanti, … Continue reading

I Classici della SF: “La parabola del seminatore” (Parable of the Sower, 1993) di Octavia E.Butler

Recensione pubblicata anche su BIBLIOTECA GALATTICA Il romanzo porta in un futuro molto prossimo e drammaticamente credibile, un mondo di orrore e disperazione, di comunità che vivono segregate e nel terrore di malattie e devastazioni. Lauren Olamina è una diciottenne “iperempatica”, è in grado cioè di provare il dolore delle persone che la circondano. Rinchiusa in una enclave della California … Continue reading