I Classici della SF: “Guerra al grande nulla” (A Case of Conscience, 1958) di James Blish

Nel 2049 una spedizione umana è sul pianeta Lithia, dove l’ambiente non è adatto agli esseri umani ma esiste una specie intelligente che ha sviluppato una civiltà completamente diversa da tutte quelle apparse sulla Terra. Nonostante le tante differenze biologiche e culturali, gli umani riescono a stabilire relazioni amichevoli con i Lithiani. Il biologo della spedizione umana, Padre Ramon Ruiz-Sanchez, … Continue reading

I Classici della SF: “Tutti a Zanzibar” (Stand On Zanzibar, 1968) di John Brunner

Recensione pubblicata anche su BIBLIOTECA GALATTICA I protagonisti, Hogan e House, sono due giovani che vengono travolti ai due capi del mondo dai rispettivi destini, positivo per l’uno, negativo per l’altro. Intorno a loro si frantumano le storie di innumerevoli persone d’ogni genere e tipo. Idolo di questo mondo è Shalmanèser, il supercervello elettronico che acquista autocoscienza non come i … Continue reading

I Classici della SF: “Il mondo nuovo” (Brave New World, 1932) di Aldous Huxley

Romanzo del 1932, Il mondo nuovo è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, pianificato nel nome del razionalismo produttivistico, dove tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi dalla guerra né dalle malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. Affinché si mantenga questo equilibrio, però, gli abitanti, … Continue reading

I Classici della SF: “La parabola del seminatore” (Parable of the Sower, 1993) di Octavia E.Butler

Recensione pubblicata anche su BIBLIOTECA GALATTICA Il romanzo porta in un futuro molto prossimo e drammaticamente credibile, un mondo di orrore e disperazione, di comunità che vivono segregate e nel terrore di malattie e devastazioni. Lauren Olamina è una diciottenne “iperempatica”, è in grado cioè di provare il dolore delle persone che la circondano. Rinchiusa in una enclave della California … Continue reading

I Classici della SF: “La mente di Schar | Pensa a Fleba” (Consider Phlebas, 1987) di Iain M.Banks

Sullo sfondo di un conflitto galattico di vaste proporzioni e di inaudita ferocia, dove flotte poderose vengono disintegrate in un battibaleno e interi mondi distrutti senza pietà, la razza aliena degli Idirani ha lanciato la sua jihad, la guerra santa, contro la Cultura, una vasta comunità interstellare in gran parte umana, ma che spinge la simbiosi uomo-macchina verso limiti quasi … Continue reading

I Classici della SF: “L’isola del dottor Moreau” (The Island of Dr. Moreau, 1895) di Herbert George Wells

I romanzi di H.G. Wells sono giochi fantastici e, insieme, una lente di ingrandimento sulle paure della società postindustriale; un punto di vista ancora oggi attuale. Chi mai potrebbe credere alla storia raccontata da Edward Prendick? Stando alle sue memorie, scampato a un naufragio nelle acque del Pacifico, sarebbe stato tratto in salvo da un vascello che trasportava animali esotici, … Continue reading

I Classici della SF: “Deserto d’acqua | Il mondo sommerso” (The Drowned World, 1962) di James Graham Ballard

Zanzare grosse come libellule entrano dalle finestre del Ritz. Enormi rettili strisciano sul fondo limaccioso di canali che sono stati un tempo le vie di Londra. L’Europa ha una temperatura tropicale, le sue campagne sono coperte da giungle impenetrabili, i suoi monumenti, i suoi palazzi sono in gran parte sommersi sotto metri d’acqua. Dalle zone artiche, dove pochi milioni di … Continue reading

I Classici della SF: “La mano sinistra delle tenebre” (The Left Hand of Darkness, 1969) di Ursula Kroeber Le Guin

Il romanzo racconta la storia di un solitario messaggero, Genly Ai, e della sua missione su Inverno, un pianeta sconosciuto e ghiacciato, i cui abitanti possono scegliere – e cambiare – il proprio sesso. Scopo della missione è accelerare l’ingresso di Inverno nell’Ecumene, la lega dei mondi civilizzati, e per far ciò Ai dovrà farsi strada nelle sottili trame dei … Continue reading

I Classici della SF: “Solo il mimo canta al limitare del bosco | Futuro in Trance” (Mockingbird, 1980) di Walter Tevis

Un mondo futuro dove gli esseri umani vagano, drogati e cullati da stimoli di beatitudine elettronica; dove il sesso rapido e disimpegnato è la cosa più in voga; dove la gente preferisce “bruciarsi viva” a un’esistenza normale. Un mondo morente senza bambini, senza arte, senza libri. E’ questo il mondo di Robert Spofforth, la macchina più perfetta mai creata dall’ingegno … Continue reading

I Classici della SF: “Cristalli sognanti” (The Dreaming Jewels, 1950) di Theodore Sturgeon

Ci fu un’epoca d’oro, generalmente individuata nel periodo tra la fine della guerra e il 1960, in cui oscuri scrittori ignorati dalla società letteraria ma amati da intere tribù di lettori si rivelarono i cantori epici di nuovi mondi, pieni di orrori e meraviglie, che si andavano delineando nell’immaginazione – per fissarsi poi in un nuovo genere: la fantascienza. Fra … Continue reading