Speciale P.K.Dick – MR LARS SOGNATORE D’ARMI (The Zap Gun, 1967)

Cercate di immaginare questa scena: il redattore della Pyramid Books, una casa editrice specializzata in fantascienza, che alla metà degli anni Sessanta dichiara di essere pronto a comprare un romanzo intitolato Space Opera, e un altro che per titolo abbia The Zap Gun (che vuol dire “pistola a raggi”, il termine che un bambino americano userebbe per definire un’arma giocattolo … Continue reading

Speciale P.K.Dick – LA PENULTIMA VERITA’ (The Penultimate Truth, 1964)

In questo caso, il titolo una volta tanto traduce semplicemente quello originale, The Penultimate Truth. Inoltre i lettori italiani non dovettero attendere troppo per leggerlo, perché questo romanzo, uscito in America nel 1964, venne tradotto rapidamente e fu nelle edicole con Galassia già nel 1966. Tanto per cambiare, la storia attinge a diversi racconti precedentemente scritti da Dick: “I difensori” … Continue reading

Speciale P.K.Dick – LABIRINTO DI MORTE (A Maze of Death, 1970)

Secondo alcuni, A Maze of Death (che nelle intenzioni di Dick si sarebbe dovuto chiamare The Name of the Game is Death), uscito in America nel 1970 e da noi nel 1974 (su Galassia), è un’opera minore. Non ne sono tanto sicuro. La vicenda deriva da L’occhio nel cielo e Ubik, altri romanzi di Dick nei quali i personaggi muoiono … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Svegliatevi, dormienti” | “Vedere un altro orizzonte” (The Crack in Space, 1966)

Non ci occupiamo stavolta del romanzo più noto di Dick, ma sicuramente di uno piuttosto interessante The Crack in Space (“la crepa o fessura nello spazio”; il manoscritto era intitolato Cantata 140, come il racconto che costituisce la prima parte del romanzo – cantata di Bach, ovviamente, compositore amatissimo da Phil). Uscito in America nel 1966, Urania lo snobba cosicché … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Il Dottor Futuro” (Dr. Futurity, 1960)

Quando si chiede agli appassionati di Dick qual è il suo peggior romanzo, le risposte sono sempre due: Vulcano 3 e Dottor Futuro. Effettivamente sono due ciambelle uscite senza il buco. Il secondo, che originariamente era intitolato Dr. Futurity, venne pubblicato in Italia solo tre anni dopo (su Galassia). A tutti gli effetti è l’espansione del racconto lungo “Time Pawn” … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “L’ora dei grandi vermi” (The Ganymede Takeover, 1967)

Non sono molte le collaborazioni di Dick con altri scrittori: una è questa, scritta con l’amico Ray Nelson; dato che si tratta di un’opera decisamente minore, anche se non proprio da buttare via, se ne conclude che Phil non era un tipo da sonata a quattro mani, bensì un solista assoluto. Ma veniamo a noi: la Terra è stata invasa … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “I giocatori di Titano” (The Game-Players of Titan, 1963)

Esce col titolo The Game-Players of Titan nel 1963 (il solito Ace Book, autentico pulp paperback come pochi altri); da noi lo traducono abbastanza rapidamente, non Urania ma Galassia, nel 1967. Diciamo subito che è una delle opere minori, però ci sono particolarmente affezionato perché Dick ebbe l’idea di abbozzare una società futura articolata su un gioco di società, il … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Radio Libera Albemuth” (Radio Free Albemuth, 1985)

Viene pubblicato solo nel 1985, tre anni dopo la morte di Dick. Il motivo è presto detto: Phil l’aveva scritto a metà anni Settanta, poi non ne era rimasto soddisfatto e l’aveva lasciato nel cassetto, dove venne ritrovato da Paul Williams e dagli eroi della Philip Kindred Dick Society. Dick se ne era disinteressato perché gran parte del materiale (molto … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “E Jones creò il mondo” | “Il mondo che Jones creò” (The World Jones Made, 1956)

Questa volta torniamo agli anni Cinquanta, quando Dick era un giovane autore di belle speranze e non aveva ancora vinto l’Hugo. Fu nel 1956 che pubblicò The World Jones Made in uno degli Ace Double, quei volumetti assolutamente pulp che più pulp non si può, che usciva con due romanzi alla volta stampati rispettivamente al contrario (e se il manoscritto … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Redenzione immorale” (The Man Who Japed, 1956)

Per cominciare, due parole sul titolo: quando esce negli Stati Uniti nel 1956 questo romanzo si chiama The Man Who Japed, cioè “l’uomo che scherzava”. Praticamente è l’unico romanzo di Dick il cui titolo sia rimasto (in inglese) lo stesso che l’autore aveva proposto alla casa editrice. Poi però, quando esce in Italia nel 1964 per i tipi dell’editore La … Continue reading