Recensione: “Dove stiamo volando” (1972) di Vittorio Curtoni

Dopo la guerra atomica i mutanti nati dalle radiazioni vengono chiusi in ghetti appositamente costruiti, per non contaminare l’orgogliosa società dei normali. Charles, il protagonista narratore dell’opera, si trova costretto ad abbandonare la propria casa, affrontando un problematico viaggio verso il ghetto di Nuova Parigi. La sua disperata ansia di trovare una risposta esistenziale si trasforma in una successione d’incontri, … Continue reading

Recensione: “Carnivori” (2017) di Franci Conforti

Siamo costretti a nutrirci di ciò che è stato vivo. Che forma avrà il destino quando, tra poco, gli eventi economici e politici faranno deflagrare le necessità sociali e la sensibilità verso la vita, quando il rispetto e il bisogno universale di sopravvivere saranno patrimonio comune? Che cosa accadrà nel momento in cui ci accorgeremo che il nuovo cibo universale, … Continue reading

Recensione: “Perdido Street Station” (2000) di China Miéville

In un mondo parallelo chiamato Bas-Lag, abitato non solo da umani, ma anche da bizzarre creature intellettivamente superiori, Isaac e Lin sono amanti. Lui è uno scienziato outsider, le sue ricerche sulla cosiddetta energia di crisi e il suo carattere un po’ esuberante lo hanno reso antipatico al mondo accademico, con il quale tuttavia continua a stringere rapporti informali. Lin … Continue reading

La fantascienza pulp di Andre Norton: The People of the Crater (1947)

Trovo interessante come i normali utenti di Internet considerino siti come Gutenberg e Google Books luoghi d’archivio, dove silenziose entità digitali depositano volumi ammuffiti. Come le biblioteche, anche il loro equivalente in rete sono soggette a fraintendimenti, spesso con l’assurdo di utenti che scelgono di comprare o direttamente piratare testi che reputano introvabili – quando in realtà sono legalmente disponibili … Continue reading

Recensione: Asimov’s Magazine (settembre – ottobre 2017)

Contenuti: Winds will rove, by Sarah Pinskler. Riding the blue line with Jack Kerouac, by Sandra McDonald. Universe box, di Michael Swanwick. Dead men in Central City, by Carrie Vaughn. Arriving at Terminal: Xi’s story, by James Gunn. The Ganymede’s Gambit: Jan’s story, by James Gunn. Zigeuner, by Harry Turtledove. The fourth hill, di Dennis E. Staples. The cabinet, by … Continue reading

Recensione: “I parassiti della mente” (The Mind Parasites, 1967) di Colin Wilson

Nello spazio viene trovata un’astronave alla deriva, in buone condizioni ma abbandonata dall’equipaggio. In Asia Minore due archeologi rinvengono i resti di una città ciclopica e sconosciuta che risale all’alba del tempo e che battezzano Kadath. Intanto, un esperto di psicologia industriale si è suicidato lasciando un misterioso messaggio: “Sono convinto che il genere umano sia stato attaccato da una … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Svegliatevi, dormienti” | “Vedere un altro orizzonte” (The Crack in Space, 1966)

Non ci occupiamo stavolta del romanzo più noto di Dick, ma sicuramente di uno piuttosto interessante The Crack in Space (“la crepa o fessura nello spazio”; il manoscritto era intitolato Cantata 140, come il racconto che costituisce la prima parte del romanzo – cantata di Bach, ovviamente, compositore amatissimo da Phil). Uscito in America nel 1966, Urania lo snobba cosicché … Continue reading

Recensione: Time Deal (2017) di Leonardo Patrignani

Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città … Continue reading

Recensione: Star Man’s Son, 2250 A.D. (1954) di Andre Norton

In seguito a un olocausto nucleare negli anni ’50, che ha trasformato gli States in una landa desolata e radioattiva, i sopravvissuti si sono organizzati in bande tribali, perseguendo ciascuno un diverso stile di vita. La tribù degli Eyrie risiede da secoli sulle montagne: gli schiavi e gli infermi gestiscono le colture idroponiche, mentre gli uomini più abili percorrono le … Continue reading

Recensione: “L’orrenda tana” (Lair, 1979) di James Herbert

James Herbert, il noto specialista di Ratti oltre che padre di una micidiale Nebbia (Urania 702) e di un mostruoso Superstite (Urania 724), ritorna in questo romanzo con una carica di orrore forse mai raggiunta in tutta la storia della fantascienza-horror: un orrore tanto più sconvolgente quanto più sostanzialmente verosimile. Titolo: L’orrenda tana | Titolo originale: Lair, 1979 | Autore: … Continue reading