In libreria: ELECTRIC DREAMS – Da Fanucci Editore l’antologia dei racconti che hanno ispirato la serie TV Philip K.Dick’s Electric Dreams

Da Fanucci Editore in libreria ELECTRIC DREAMS l’antologia contenente i racconti che hanno ispirato la serie TV Philip K.Dick’s Electric Dreams, in onda su Amazon Prime video dal 12 Gennaio 2018! Cupe, profetiche ed estremamente potenti, le storie di questa antologia mettono in luce un maestro al lavoro, dotato di sconfinata immaginazione e di una capacità non comune di comprendere … Continue reading

Speciale P.K.Dick – LABIRINTO DI MORTE (A Maze of Death, 1970)

Secondo alcuni, A Maze of Death (che nelle intenzioni di Dick si sarebbe dovuto chiamare The Name of the Game is Death), uscito in America nel 1970 e da noi nel 1974 (su Galassia), è un’opera minore. Non ne sono tanto sicuro. La vicenda deriva da L’occhio nel cielo e Ubik, altri romanzi di Dick nei quali i personaggi muoiono … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Svegliatevi, dormienti” | “Vedere un altro orizzonte” (The Crack in Space, 1966)

Non ci occupiamo stavolta del romanzo più noto di Dick, ma sicuramente di uno piuttosto interessante The Crack in Space (“la crepa o fessura nello spazio”; il manoscritto era intitolato Cantata 140, come il racconto che costituisce la prima parte del romanzo – cantata di Bach, ovviamente, compositore amatissimo da Phil). Uscito in America nel 1966, Urania lo snobba cosicché … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Il Dottor Futuro” (Dr. Futurity, 1960)

Quando si chiede agli appassionati di Dick qual è il suo peggior romanzo, le risposte sono sempre due: Vulcano 3 e Dottor Futuro. Effettivamente sono due ciambelle uscite senza il buco. Il secondo, che originariamente era intitolato Dr. Futurity, venne pubblicato in Italia solo tre anni dopo (su Galassia). A tutti gli effetti è l’espansione del racconto lungo “Time Pawn” … Continue reading

Musica e fantascienza: “La macchina salvamusica” (The Preserving Machine, 1953) di Philip Kindred Dick

“E ovviamente nei miei scritti è costantemente presente il tema della musica, dell’amore e dell’attenzione per la musica. La musica è il filo rosso che percorre e dà coerenza alla mia vita.” PHILIP K. DICKi Un giovane Dick PHILIP K. DICK La macchina salvamusica (The Preserving Machine, 1953) “La musica è una delle cose più deperibili, fragili e delicate: una … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “L’ora dei grandi vermi” (The Ganymede Takeover, 1967)

Non sono molte le collaborazioni di Dick con altri scrittori: una è questa, scritta con l’amico Ray Nelson; dato che si tratta di un’opera decisamente minore, anche se non proprio da buttare via, se ne conclude che Phil non era un tipo da sonata a quattro mani, bensì un solista assoluto. Ma veniamo a noi: la Terra è stata invasa … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “I giocatori di Titano” (The Game-Players of Titan, 1963)

Esce col titolo The Game-Players of Titan nel 1963 (il solito Ace Book, autentico pulp paperback come pochi altri); da noi lo traducono abbastanza rapidamente, non Urania ma Galassia, nel 1967. Diciamo subito che è una delle opere minori, però ci sono particolarmente affezionato perché Dick ebbe l’idea di abbozzare una società futura articolata su un gioco di società, il … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Radio Libera Albemuth” (Radio Free Albemuth, 1985)

Viene pubblicato solo nel 1985, tre anni dopo la morte di Dick. Il motivo è presto detto: Phil l’aveva scritto a metà anni Settanta, poi non ne era rimasto soddisfatto e l’aveva lasciato nel cassetto, dove venne ritrovato da Paul Williams e dagli eroi della Philip Kindred Dick Society. Dick se ne era disinteressato perché gran parte del materiale (molto … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Redenzione immorale” (The Man Who Japed, 1956)

Per cominciare, due parole sul titolo: quando esce negli Stati Uniti nel 1956 questo romanzo si chiama The Man Who Japed, cioè “l’uomo che scherzava”. Praticamente è l’unico romanzo di Dick il cui titolo sia rimasto (in inglese) lo stesso che l’autore aveva proposto alla casa editrice. Poi però, quando esce in Italia nel 1964 per i tipi dell’editore La … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Deus Irae” (Deus Irae, 1976)

Ci sono e ci sono stati scrittori di fantascienza che amano le collaborazioni, cioè scrivere un racconto o un romanzo insieme a un loro collega. Mi viene in mente quella grande coppia di geniali artigiani della scrittura, Henry Kuttner e Catherine Lucille Moore, marito e moglie entrambi scrittori di fantascienza, fantasy, gialli. Lui, per esempio, cominciava un racconto la sera … Continue reading