Musica e fantascienza: “La macchina salvamusica” (The Preserving Machine, 1953) di Philip Kindred Dick

“E ovviamente nei miei scritti è costantemente presente il tema della musica, dell’amore e dell’attenzione per la musica. La musica è il filo rosso che percorre e dà coerenza alla mia vita.” PHILIP K. DICKi Un giovane Dick PHILIP K. DICK La macchina salvamusica (The Preserving Machine, 1953) “La musica è una delle cose più deperibili, fragili e delicate: una … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “L’ora dei grandi vermi” (The Ganymede Takeover, 1967)

Non sono molte le collaborazioni di Dick con altri scrittori: una è questa, scritta con l’amico Ray Nelson; dato che si tratta di un’opera decisamente minore, anche se non proprio da buttare via, se ne conclude che Phil non era un tipo da sonata a quattro mani, bensì un solista assoluto. Ma veniamo a noi: la Terra è stata invasa … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “I giocatori di Titano” (The Game-Players of Titan, 1963)

Esce col titolo The Game-Players of Titan nel 1963 (il solito Ace Book, autentico pulp paperback come pochi altri); da noi lo traducono abbastanza rapidamente, non Urania ma Galassia, nel 1967. Diciamo subito che è una delle opere minori, però ci sono particolarmente affezionato perché Dick ebbe l’idea di abbozzare una società futura articolata su un gioco di società, il … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Radio Libera Albemuth” (Radio Free Albemuth, 1985)

Viene pubblicato solo nel 1985, tre anni dopo la morte di Dick. Il motivo è presto detto: Phil l’aveva scritto a metà anni Settanta, poi non ne era rimasto soddisfatto e l’aveva lasciato nel cassetto, dove venne ritrovato da Paul Williams e dagli eroi della Philip Kindred Dick Society. Dick se ne era disinteressato perché gran parte del materiale (molto … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Redenzione immorale” (The Man Who Japed, 1956)

Per cominciare, due parole sul titolo: quando esce negli Stati Uniti nel 1956 questo romanzo si chiama The Man Who Japed, cioè “l’uomo che scherzava”. Praticamente è l’unico romanzo di Dick il cui titolo sia rimasto (in inglese) lo stesso che l’autore aveva proposto alla casa editrice. Poi però, quando esce in Italia nel 1964 per i tipi dell’editore La … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Deus Irae” (Deus Irae, 1976)

Ci sono e ci sono stati scrittori di fantascienza che amano le collaborazioni, cioè scrivere un racconto o un romanzo insieme a un loro collega. Mi viene in mente quella grande coppia di geniali artigiani della scrittura, Henry Kuttner e Catherine Lucille Moore, marito e moglie entrambi scrittori di fantascienza, fantasy, gialli. Lui, per esempio, cominciava un racconto la sera … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “La svastica sul Sole” | “L’uomo nell’alto castello” (The Man in the High Castle, 1962)

Uscito nel 1962 per un editore generalista, Putnam, e tradotto in italiano già nel 1965, ma non da Urania (evidentemente Fruttero & Lucentini non lo gradirono, per strano che possa sembrare) col titolo La svastica sul sole (che ancora molti si incaponiscono a usare…), il più famoso del romanzi di Dick è anche quello che ha avuto il più importante … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Lotteria dello spazio” | “Il disco di fiamma” (Solar Lottery, 1955)

Questo romanzo, il primo pubblicato da Dick negli Stati Uniti (nel 1955) è uscito in Italia solo tre anni dopo, diventando Il disco di fiamma. Questo cambiamento del titolo probabilmente è dovuto al fatto che tradurre l’originale Solar Lottery con “Lotteria solare” dava l’idea di gente che scommetteva sulle previsioni meteo o sulle macchie solari, mentre “Lotteria del sistema solare” … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “Le tre stimmate di Palmer Eldritch” (The Three Stigmata of Palmer Eldritch, 1965)

Stavolta c’è poco da dire sul titolo: è quello giusto. Traduzione letterale di The Three Stigmata of Palmer Eldritch, come s’intitolava il paperback che esce negli Stati Uniti nel 1964 per Doubleday. Siccome Fruttero & Lucentini avevano deciso che Dick non andava bene per Urania (e c’è chi ancora li rimpiange…), a pubblicare quello che ormai tutti considerano una delle … Continue reading

Speciale P.K.Dick – “L’androide Abramo Lincoln” (We Can Build You, 1972)

La storia di questo romanzo è piuttosto complicata. Dopo aver visitato Disneyland e assistito a una ricostruzione della Guerra Civile (quella che da noi chiamiamo Guerra di secessione, combattuta tra gli stati del Sud che volevano lasciare l’Unione e quelli del nord che non accettavano questa decisione), Dick pensò di scrivere un romanzo che pur essendo fantascientifico, lo fosse in … Continue reading