Recensione: “Dove sparivano le navi” (The Sea Beasts, 1971), di Arthur Bertram Chandler

In quell’immenso arcipelago che è l’oceano Pacifico cominciano a sparire le navi. Non transatlantici o grandi petroliere, niente di sensazionale, niente che meriti più di un trafiletto. Ma c’è un giornalista australiano a mettere insieme, di trafiletto in trafiletto, una serie preoccupante di indizi: piccoli mercantili, traghetti, panfili privati, pescherecci, vecchie carrette conradiane non arriveranno mai a destinazione. Qualcuna viene … Continue reading

Recensione: “La montagna dell’infinito” (The Door of His Face, the Lamps of His Mouth and Other Stories, 1971) di Roger Zelazny

Perché mai si dovrebbe scalare una montagna alta settanta chilometri, la cui vetta supera l’atmosfera del pianeta che la ospita? Forse, perché raggiungere le vette più alte è un impulso naturale per l’uomo. « La montagna dell’infinito» è uno dei racconti e romanzi brevi compresi in questa antologia, che racchiude il meglio della narrativa di Roger Zelazny, scelto da lui … Continue reading

Recensione: “Battaglia per l’eternità” (The Battle of Forever, 1971) di Alfred E. Van Vogt

Recensione pubblicata anche su BIBLIOTECA GALATTICA Nel remoto futuro, gli esseri umani si sono ritirati dalla scena dell’universo, lasciando la Terra agli animali — resi intelligenti da un prodigio d’ingegneria biologica — e rinunciando alla conquista dell’universo. Il mondo è retto da immensi computers, percorso da strade automatiche, trasformato in un giardino armonioso. Perché l’uomo si è ritirato, dopo avere … Continue reading

Recensione: “Il ciclo di Durdane” (Durdane series) – Il mondo di Durdane (The Anome, 1971), Il popolo di Durdane (The Brave Free Men, 1972), Asutra (The Asutra, 1973) di Jack Vance

Il Pianeta Durdane orbita, fuori vista, dietro un grande ammasso stellare, ai margini dello spazio conosciuto. Proprio perché lontano dalle rotte comunemente seguite dalle astronavi dei popoli galattici, Durdane, migliaia di anni prima dell’inizio di questa storia, fu scelto come rifugio da una colonia di terrestri, fuggiti dalla Terra perché stanchi di vivere come robot, senza sogni e fantasia. Stabilitasi … Continue reading