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Recensione: “Bay City” (Altered Carbon, 2002) di Richard K. Morgan

Articolo di Alessandra Cristallini$_57Siamo in un futuro dove l’umanità ha colonizzato pianeti lontani, scoperto rovine di una civiltà perduta su Marte e, soprattutto, ciò che costituisce una persona (i suoi ricordi, le sue abilità) viene conservato digitalmente in una pila corticale nella colonna vertebrale, alla base della testa. Se il corpo muore vieni trasferito in un corpo nuovo o, come si suol dire, “custodia” nuova. Se te lo puoi permettere, ovviamente. Ed è ciò che succede al nostro eroe, il veterano di guerra Takeshi Kovacs, ex membro dei temuti Corpi di Spedizione (per gli amici Spedi), e criminale: viene fatto uscire di prigione e trasmesso tramite pila corticale sulla Terra, per lui la prima volta essendo nato su una colonia e avendo combattuto in guerre sparse su vari pianeti. Si trova sulla Terra grazie a un multimiliardario, Laurens Bancroft, che vuole assumere Kovacs per farlo indagare sul mistero del suo suicidio. Bancroft è morto, ma secondo la polizia si tratta di suicidio. La sua memoria è stata inviata in un centro dati e Bancroft si trova ora in una custodia nuova, ma non ha memoria di ciò che gli è accaduto nelle ultime ore prima della morte. Non sa perché o come è stato ucciso e dubita che si sia davvero suicidato. Bancroft è un Mat, un Matusalemme: ha vissuto per secoli cambiando custodia a suo piacimento grazie alla sua ricchezza, e vuole che Kovacs scopra la verità sulla sua morte, dato che la polizia si rifiuta di proseguire le indagini.

Autore: Richard K. Morgan | Titolo: Bay City | Titolo originale: Altered Carbon, 2002 \ Genere: fantascienza cyberpunk, distopia, noir | Note: Primo volume della “trilogia di Takeshi Kovacs”. Nel 2017 uscirà su Netflix una serie tv basata sul romanzo. Vincitore del Premio Dick nel 2003 | Edizioni italiane: TEA (2006) e Narrativa Nord (2004) | Per tutte le edizioni del romanzo clicca QUI

Kovacs farà la sua indagine, ma con i suoi metodi.
Il mondo creato da Morgan è ben costruito e dettagliato, fino a sembrare reale persino nei suoi aspetti più distopici. I personaggi secondari sono interessanti (e sì, ciò include alcuni personaggi femminili non da poco, anche se a dire il vero potrebbe far meglio) ma la stella dello show è il nostro ex-Spedi. Il suo addestramento – per non dire condizionamento mentale – non gli consente di dimenticare nulla, mai, nemmeno le sue più atroci memorie di guerra: ce n’è una in particolare, contrassegnata dalla parola “Inennin” che vi farà rabbrividire. Quando si ha sottomano un personaggio capace di resistere alle peggiori torture si sa che verrà torturato, e Morgan non gliene risparmia nemmeno una, perciò la violenza non manca.

0345457684.01.LZZZZZZZE pensare che all’inizio Kovacs mi stava antipatico. Lo consideravo eccessivo, e le scene di sesso ancora oggi mi sembrano un po’ esagerate, un po’ troppo “fantasia maschile”, pur se ben scritte. Proseguendo nella lettura sono arrivata ad affezionarmi a Kovacs proprio per il suo essere “over the top”, tamarro nel senso più buono del termine: una sorta di fusione di Rambo, Jena/Snake Plissken e Philip Marlowe in salsa cyberpunk.
Sarà che, alla fine della fiera, Kovacs è il classico antieroe dal cuore d’oro a cui è difficile non voler bene.

Non mancano gli omaggi al noir, tra femmes fatales, detective che cercano di portare ordine nel grande caos cittadino, un protagonista che ci guadagna poco dalla soluzione del caso ma continua imperterrito, e la città stessa, viva e pulsante anche se molto classicamente cyberpunk (non aspettatevi grosse novità sotto questo aspetto). Ma c’è di più: religione, politica, filosofia, passione, tecnologia all’avanguardia e miseria più nera, un contrasto classico ma ben costruito. Che dire, aspetto con ansia l’uscita della serie su Netflix, sperando ardentemente che facciano un buon lavoro. Nel frattempo potete gustarvi il libro, che rimane una lettura godibilissima.

Alessandra Cristallini

Richard_MorganL’AUTORE

Richard K. Morgan (1965) è uno scrittore e sceneggiatore inglese, autore di fantascienza e di fantasy. Le sue opere si ascrivono prevalentemente al genere letterario della fantascienza distopica. Laureato in storia presso il Queens’ College di Cambridge, dopo la laurea ha iniziato a insegnare inglese in diversi paesi del mondo. Dopo quattordici anni e la specializzazione presso l’Università di Strathclyde in Scozia, il suo primo romanzo venne pubblicato e divenne così uno scrittore a tempo pieno. Nel 2002 fu pubblicato il suo primo romanzo, Bay City (Altered Carbon), una miscela di elementi cyberpunk e noir, che ha per protagonista l’antieroe Takeshi Kovacs. I diritti cinematografici del libro sono stati ceduti a Joel Silver, il produttore di Matrix; grazie agli introiti derivanti da questa transazione (1.000.000 US$), Morgan ha potuto dedicarsi completamente alla scrittura. Nel 2003 l’edizione statunitense ha ottenuto il Premio Philip K. Dick. Nello stesso 2003 fu quindi pubblicato il sequel Angeli spezzati (Broken Angels), che vede nuovamente protagonista Takeshi Kovacs, coinvolto questa volta in un’avventurosa spedizione archeologica sullo sfondo di una guerra inter-planetaria. Business (Market Forces), il primo romanzo a interrompere la serie, è ambientato in un futuro non troppo lontano, ed era stato originariamente scritto come un racconto, e poi come una sceneggiatura, rimasti entrambi inediti. Dopo il successo dei due precedenti romanzi, fu pubblicato anch’esso come romanzo e opzionato per la produzione di un film. Il terzo (e ultimo, per ammissione dell’autore) romanzo della serie di Takeshi Kovacs, Woken Furies è stato pubblicato in Gran Bretagna nel marzo 2005 e negli USA a settembre dello stesso anno. La sua pubblicazione in italiano è avvenuta nel novembre del 2008 con il titolo Il ritorno delle furie. Morgan ha anche realizzato due miniserie a fumetti di sei numeri ciascuna per la Marvel Comics con il marchio Marvel Knights. La sua prima storia, Black Widow: Homecoming fu pubblicata mensilmente nel 2004 e fu seguita da una seconda, dal titolo Black Widow: The Things They Say About Her nel 2005; entrambe sono attualmente disponibili in edizione rilegata in lingua inglese. Secondo il sito ufficiale dell’autore, la serie si è rivelata ‘’un artefatto di successo limitato” ed è improbabile che possa essere continuata, nonostante vi siano altri progetti di fumettistica in corso. L’ultimo thriller Black Man (noto come Thirteen, in USA, dove ha vinto il premio Arthur C. Clarke nel 2009) è stato pubblicato nel maggio 2007 in Gran Bretagna e a giugno dello stesso anno in USA. Secondo l’autore, il romanzo tratta della fisicità e dell’essere prigionieri di ciò che si è, con poche possibilità di modificare questa situazione; un tema che non era possibile sviluppare nell’universo immaginario della serie di Takeshi Kovacs, nel quale l’immortalità è stata conquistata attraverso la digitalizzazione dell’identità, che può essere scaricata nei corpi a piacimento. Nell’agosto del 2008 è stato pubblicato in Gran Bretagna il primo episodio dal titolo The Steel Remains[3] di una nuova trilogia fantasy, che è atteso negli USA con il titolo alternativo A Land Fit for Heroes. Nell’aprile del 2010 lo sviluppatore videoludico tedesco Crytek ha annunciato che Richard Morgan ha scritto, in collaborazione con la stessa Crytek, la trama del videogioco Crysis 2, in uscita il 22 marzo 2011. (Fonte della bio Wikipedia)

Articolo pubblicato originariamente sul blog di Alessandra Cristallini Fragments of a hologram dystopia

https://fragmentsofahologramdystopia.wordpress.com/