Recensione: “Bay City” (Altered Carbon, 2002) di Richard K. Morgan

Siamo in un futuro dove l’umanità ha colonizzato pianeti lontani, scoperto rovine di una civiltà perduta su Marte e, soprattutto, ciò che costituisce una persona (i suoi ricordi, le sue abilità) viene conservato digitalmente in una pila corticale nella colonna vertebrale, alla base della testa. Se il corpo muore vieni trasferito in un corpo nuovo o, come si suol dire, … Continue reading