I Classici della SF: “La mano sinistra delle tenebre” (The Left Hand of Darkness, 1969) di Ursula Kroeber Le Guin

Il romanzo racconta la storia di un solitario messaggero, Genly Ai, e della sua missione su Inverno, un pianeta sconosciuto e ghiacciato, i cui abitanti possono scegliere – e cambiare – il proprio sesso. Scopo della missione è accelerare l’ingresso di Inverno nell’Ecumene, la lega dei mondi civilizzati, e per far ciò Ai dovrà farsi strada nelle sottili trame dei … Continue reading

In libreria: “ALIA Evo 2.0” (2016) di AA.VV. A cura di Silvia Treves e Massimo Citi

ALIA è un’antologia di narrativa fantastica nata nel 2003 e che nel corso del tempo ha esplorato in termini sia cronologici che spaziali il vasto mondo del fantastico. Dal 2003 in poi sono usciti dieci volumi cartacei che hanno presentato autori italiani ma anche autori giapponesi, americani, inglesi, canadesi, australiani, cinesi, di Singapore, nelle traduzioni di Massimo Soumaré, Davide Mana … Continue reading

Recensione: “Il cuore esploso” (The Exploded Heart, 1996) di John Shirley

Sussultano i nervi alla lettura dei racconti di questo libro, tenetevi a portata di mano dei sedativi altrimenti il cuore potrebbe veramente esplodervi. John Shirley porta i suoi lettori a dubitare della propria salute mentale, aggredisce i preconcetti fondendo allucinazioni hi-tech con immagini viscerali provenienti dai luoghi più oscuri della sua mente drogata. “Volevo che la gente mettesse in discussione … Continue reading

Recensione: “Il ciclo di vita degli oggetti software” (The Lifecycle of Software Objects, 2010) di Ted Chiang

Negli anni Cinquanta Alan Turing ipotizzava di poter far “crescere” un’intelligenza artificiale istruendola come se fosse un bambino: fornendole i migliori organi sensoriali per mettere la macchina in contatto col mondo e cominciando a insegnarle a parlare e a capire il linguaggio umano. Ma come sarebbe, davvero, allevare un’intelligenza artificiale nel mondo contemporaneo, l’era di internet fatta di società startup, … Continue reading

Recensione: “Permutation City” (Permutation City, 1994) di Greg Egan

Oscuro e mortalmente affascinante. Il metaverso di Egan “In un mondo alternativo generato al computer, possono essere duplicati anche gli esseri umani, con le loro ansie, i loro ricordi di “vita” e addirittura le loro personalità. Queste sono Copie che possono interfacciarsi con il mondo reale, seguire gli avvenimenti politici e i propri affari addirittura post mortem. L’unica differenza sta … Continue reading

I Classici della SF: “Cristalli sognanti” (The Dreaming Jewels, 1950) di Theodore Sturgeon

Ci fu un’epoca d’oro, generalmente individuata nel periodo tra la fine della guerra e il 1960, in cui oscuri scrittori ignorati dalla società letteraria ma amati da intere tribù di lettori si rivelarono i cantori epici di nuovi mondi, pieni di orrori e meraviglie, che si andavano delineando nell’immaginazione – per fissarsi poi in un nuovo genere: la fantascienza. Fra … Continue reading

Lurulu: L’ultimo Vance

Parlare di Jack Vance nel 2016, a un secolo tondo tondo dal suo anno di nascita, ha qualcosa di strano. Jack Vance quasi come Jules Verne, ovvero due autori che hanno accompagnato le mie letture fantascientifiche fin dalle origini. Un autore per me importante e inevitabilmente molto amato, arrivando persino a perdonargli alcuni non piccolissimi difetti, come il sostegno alla … Continue reading

Iain M.Banks: La “cultura” di un autore di fantascienza

Iain (M.) Banks è nato nel febbraio del 1954, in Scozia, a Dunfermline, nel Fife, una piccola città ma che è stata la capitale della Scozia. E vi è nato più o meno sette anni dopo Ian Anderson – se non sapete chi è potete informarvi wikipediando sulla tastiera del vostro pc le parole «Jethro Tull» – e questo è … Continue reading

Recensione: “Il Condominio” (High-Rise, 1975) di James Graham Ballard

Recensione originariamente pubblicata su LIBRINUOVI.NET Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l’isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un’intera classe sociale … Continue reading