Distopie e Apocalissi Italiane del XXI Secolo: “La fine dei giorni” (2008) di Alessandro De Roma

A Torino, nel condominio dell’insegnante Giovanni Ceresa sparisce l’anziano signor Baratti. Nessuno pare interessarsi alla cosa. La portinaia signora Costanza continua normalmente la sua vita quotidiana; Winnie, l’affascinate e misterioso vicino d’appartamento di Giovanni, sostiene addirittura che nel palazzo non è mai esistito un signor Baratti. Tutti stanno perdendo la memoria? La lotta del professor Ceresa contro la malattia sta … Continue reading

Distopie e Apocalissi Italiane del XXI Secolo: “Chiedi alla luce” (2016) di Tullio Avoledo

Gabriel è un uomo ricco, un architetto famoso: una archistar. Il suo vagare per l’Europa sembra improvvisato, casuale, addirittura involontario; o forse è guidato da un destino, da un’antica sapienza, da una volontà divina – o da un amore perduto. Il mondo nel quale vaga, il Vecchio Mondo, è irrimediabilmente vecchio, stantio, prossimo alla Fine. Gabriel è uno dei pochi … Continue reading

Predire il futuro. Distopie allo specchio: “Il Tallone di ferro” (The Iron Heel, 1907) di Jack London e “Noi” (Мы, 1924) di Evgenij Ivanovič Zamjatin

Tra le tante distopie create dalla narrativa di speculazione le due che presento oggi sono ormai ricordate con brevi note a margine, sia perché scritte in epoca molto lontana, sia perché “surclassate” da altre di autori entrati di diritto nella storia della letteratura. Eppure meriterebbero nuova attenzione sia per il loro carattere profondamente politico, sia perché decisamente singolari. La loro … Continue reading