Serie TV: “Stingray” (Stingray, 1964-1965) di Gerry Anderson, Sylvia Anderson

Articolo di Omar Serafinistingray dvdQuesta scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast “In fondo al mar… Un nuovo inizio! – FantascientifiCast 046” che potete ascoltare cliccando QUI

La serie introduce lo spettatore alla strabiliante organizzazione WASP (“vespa”), acronimo per World Aquanaut Security Patrol (nell’edizione italiana Pattuglia Acquanautica di Sicurezza), il cui compito è quello di sorvegliare i mari e gli oceani della Terra nel 2065. La WASP può contare sul sofisticato sottomarino Stingray, comandato dal coraggioso capitano Troy Tempest. Troy è affiancato dal fedele tenete George “Phones” Sheridan, l’operatore dell’idrofono, e dall’incantevole Marina, una creatura dai capelli verdi prima della facoltà di parlare. Marina si unisce all’equipaggio dello Stingray nell’episodio pilota, dopo aver salvato Troy e George, ed è la figlia di Aphony, l’imperatore del tranquillo regno sottomarino di Pacifica. Tutte le operazioni della WASP sono dirette dal comandante Sam Shore, dal quartier generale di Marineville. Tra gli antagonisti ricorrenti della serie c’è il malvagio Titano, il leader di una mostruosa razza di esseri acquatici che in più di un’occasione tenteranno di fermare lo Stingray e il suo equipaggio grazie a un grosso pesce meccanico. Gli altri ospiti fissi sono Atlanta, la figlia del comandante Shore, il sottotenente Fischer e l’Agente X20, un’impacciata spia di Titano.

Analisi

Terza produzione con pupazzi di Gerry Anderson (dopo Supercar e Fireball XL5), Stingray, la prima in Supermarionation a colori, conteneva tutta la fantasia visiva e le stravaganze tecnologiche tipiche di Gerry Anderson, e si conquistò presto un pubblico fedele. La vena creativa del prolifico produttore inglese era tutt’altro che esaurita e l’anno successivo fu il turno dei Thunderbirds. I 39 episodi della serie sono stati girati come tre blocchi o serie di 13 episodi ciascuna, dal direttore ITC Lew Grade era abituato, in caso di successo della serie, a ordinare ulteriori lotti di 13 spettacoli, cosa che aveva fatto nelle precedenti serie di Anderson.

Gerry Anderson

Rispetto alle precedenti, la serie di Stingray presentava una serie di sfide tecniche. Alcune scene furono girate scene con modelli sottomarini o marionette sott’acqua su un set “secco”, con la telecamera che riprende attraverso un sottile serbatoio d’acqua contenente bolle d’aria e pesci di diverse dimensioni per simulare la prospettiva, creando una convincente illusione che i modelli o le marionette fossero sott’acqua. Il tutto arricchito da effetti di luce che davano l’impressione di fasci di luce rifratta attraverso la superficie dell’oceano. Per le scene sulla superficie dell’oceano fu utilizzata una grande vasca riempita con acqua e colorante blu. Per nascondere i contorni del set, la vasca veniva costantemente fatta “esondare”. Queste tecniche ebbero tanto successo che furono successivamente utilizzate per le scene “marine” che appaiono in Thuderbirds, Captain Scarler & The Mysterons e Joe 90. Stingray ha rappresentato un importante passo avanti rispetto a Fireball XL5 sia in termini di effetti speciali, tecniche e racconto. Era la prima serie Supermarionation ad utilizzare burattini con teste intercambiabili, consentendo un numero maggiore di “emozioni” da trasmettere al pubblico.

Il triangolo amoroso tra Atlanta, Troy e Marina è una caratteristica sorprendentemente matura per un programma televisivo per bambini ed anche citato nei credits di chiusura, in cui Troy canta Aqua Marina (una canzone che parla dei suoi sentimenti romantici per Marina, cantata da Gary Miller) mentre Atlanta guarda con nostalgia la sua fotografia.

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Recentemente è stata scoperta dalla Carlton (la società che ha acquisito tutte le produzioni della ITC) l’esistenza di un quarantesimo episodio della serie mai trasmesso, realizzato come possibile alternativa all’episodio 39 (Acquanauta dell’anno). Come l’episodio 39, anche questo quarantesimo episodio sarebbe stato composto essenzialmente da flashback, realizzati utilizzando delle sequenze appartenenti a episodi precedenti. Tutti i quattro minuti che compongono le scene inedite sono stati recuperati in buone condizioni audio-video, rendendo così possibile un restauro completo di questo episodio inedito.

In Italia Stingray fu trasmessa per la prima volta sulla RAI nel 1974. L’emittente di stato ha proposto solo otto episodi. A partire dalla fine del 1980 la serie fu trasmessa in maniera probabilmente completa sulle emittenti locali. Le due edizioni della serie riportano titoli degli episodi differenti e quasi certamente hanno un diverso doppiaggio. Nell’agosto del 2006, l’emittente satellitare Jimmy ha trasmesso per intero la serie, compreso il ritrovato episodio 40.

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Supermarionation

Questo termine, contrazione di Super Marionette Animation, è stato coniato da Gerry Anderson e identifica una tecnologia di animazione elettronica di marionette a fini cinematografici e televisivi, sviluppata negli anni 60 di Gran Bretagna dalla casa di produzione audiovisiva AP Films e utilizzata in varie serie televisive d’azione di quel periodo, la più famosa delle quali è Thunderbirds.

Il sistema prevedeva l’uso di marionette sospese e controllate da sottilissimi fili. Tali sottili filamenti assolvevano a una doppia funzione: trasmissione del movimento agli arti della marionetta e trasferimento del segnale elettrico ai componenti situati nella testa della marionetta stessa. Nella testa si trovava un motore a bobina governato da un trasduttore elettroacustico capace di trasformare la voce in un segnale elettrico a impulsi. Siccome il motore controllava le labbra, questo garantiva un preciso sincronismo del movimento della bocca con i dialoghi. Dal momento che la tecnologia del tempo non permetteva di costruire marionette che camminassero in maniera plausibile, molte scene raffigurano i personaggi in piedi, seduti o comunque statici o anche a bordo di veicoli vari. L’hovercraft usato per gli spostamenti individuali nella serie Thunderbirds fu progettato per superare il problema della deambulazione delle marionette. I controlli elettronici piazzati nella testa avevano reso quest’ultima sproporzionatamente grande rispetto al resto del corpo.

L’avvento intorno alla metà degli anni 60 dell’elettronica miniaturizzata permise di piazzare la centralina di controllo nel petto della marionetta, così che la sua testa riacquistasse proporzioni più realistiche. In molti casi le marionette furono modellate sull’attore che davo loro la voce. Per esempio, in Thunderbirds, la marionetta che interpreta Lady Penelope ricorda da vicino Sylvia Anderson, mentre in Captain Scarler & The Mysterons il capitano Blue è molto simile a Ed Bishop.

Nel 2004 gli autori di South Park, Trey Parker e Matt Stone produssero un film parodistico, Team America, i cui personaggi sono tutti marionette esplicitamente ispirate, nello stile e nella tecnologia, a Thunderbirds. I due, però, chiamarono la tecnologia Supercrappymation (che significa qualcosa del tipo “animazione super-merdosa”) perché i cavi che controllano le marionette sono intenzionalmente lasciati in vista. Gerry Anderson mostrò di gradire questo irriverente tributo.

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Credits

Titolo originale: Stingray – Nazione: Gran Bretagna – Anno: 1964-1965 – Episodi/Stagioni: 1/39 + 1 inedito recuperato (30’ – colori) – Creata da: Gerry e Sylvia Anderson – Prodotta da: Gerry Anderson – Effetti speciali: Derek Meddings – Musiche: Barry Gray. – Cast fisso (voci). Capitano Troy Tempest: Don Mason – tenente George “Phones” Sheridan e Agente X20: Robert Easton – comandante Sam Shore, Titano e sottotenente Fisher: Ray Barrett – tenente Atlanta Shore: Lois Maxwell – ammiraglio Denver: David Graham.

Omar Serafini

Questa scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast “In fondo al mar… Un nuovo inizio! – FantascientifiCast 046” che potete ascoltare cliccando QUI

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