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Recensione: “Jack Barron e l’eternità” | “Jack Barron Show” (Bug Jack Barron, 1969) di Norman Spinrad

Articolo di Massimo Lucianicover_1“Scocciate Jack Barron” è un talk show televisivo di grande successo, con un’audience attorno ai cento milioni di telespettatori. Il suo conduttore Jack Barron manda in onda telefonate del pubblico, che può manifestare lamentele di vario tipo. Esse rappresentano spunti per attaccare vari personaggi potenti, il motivo per cui Barron è generalmente amato dalla gente e odiato dai politici.

Benedict Howards è il proprietario di un’azienda molto importante nel campo della criogenia. Jack Barron lo attacca perché l’azienda offre la possibilità dell’ibernazione solo a persone in grado di pagare una grossa cifra ed è solo l’inizio di uno scontro tra i due. Howards decide che la soluzione migliore è comprare Barron ma per riuscirci deve anche rivelargli i segreti della sua azienda.

Titolo: Jack Barron e l’eternità (Tradotto anche col titoloJack Barron Show”) | Titolo originale: Bug Jack Barron, 1969 | Autore: Norman Spinrad | Per tutte le edizioni del romanzo clicca QUI

Il romanzo “Jack Barron e l’eternità”, conosciuto anche come “Jack Barron Show” (“Bug Jack Barron”) di Norman Spinrad è stato pubblicato per la prima volta tra il 1967 e il 1968 a puntate sulla rivista “New Worlds” e nel 1969 in una versione più lunga come libro. In Italia è stato pubblicato da Fanucci con il titolo “Jack Barron e l’eternità” nel n. 4 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Roberta Rambelli e nel n. VIII di “Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Gianpiero de Vero e con il titolo “Jack Barron Show”  nel n. 10 di “Tascabili Immaginario” nella traduzione ei Gianpiero de Vero e da Mondadori con il titolo “Jack Barron e l’eternità” nel n. 166 di “Urania Collezione” nella traduzione di Roberta Rambelli.

Fin dalla sua prima pubblicazione, “Jack Barron e l’eternità” suscitò controversie e inizialmente venne rifiutato da vari editori americani. Fu Michael Moorcock, che all’epoca dirigeva la rivista britannica “New Worlds” a pubblicare una versione del romanzo più breve di quella definitiva affrontando qualche problema di censura.

BGJCKBRRNX1979I temi caldissimi del romanzo, sviluppati con un linguaggio che oggi può essere considerato politicamente scorrettissimo, era davvero difficile da vendere negli anni ’60. Alla fine, la versione definitiva venne pubblicata anche negli USA anche se le polemiche andarono avanti a lungo.

Norman Spinrad prese spunto dalla situazione politica e sociale degli anni ’60 proiettandone i possibili sviluppi di qualche decennio nel futuro mantenendo i problemi razziali dell’epoca, ancor oggi un tema caldissimo. Il risultato è una storia estremamente cruda e cinica che oggi però possiamo considerare fin troppo plausibile. Infatti, a parte l’idea fantascientifica, la trama sembra fin troppo realistica.

Il protagonista Jack Barron è un conduttore televisivo che ha un grande successo e per questo motivo ha una forte influenza sul suo pubblico. È un ex membro dei movimenti della contestazione degli anni ’60 che ha fatto fortuna con la conseguenza che ha abbandonato ogni idealismo e utilizza il suo programma con cinismo per i suoi scopi.

Il talk show “Scocciate Jack Barron” è spesso un terreno di scontro con politici e importanti imprenditori ma quello con Benedict Howards va oltre qualsiasi precedente. Howards possiede un’industria criogenica che promette l’ibernazione a chiunque possa permettersi di pagare 50.000 dollari (negli anni ’60 valevano molto più di oggi!). Quello che sembra una cinica contrapposizione tra ricchi e poveri è solo l’inizio di una storia molto più complessa.

Lo sviluppo dello scontro tra Jack Barron e Benedict Howards rivela progressivamente una serie di segreti. Dietro l’idea fantascientifica ci sono vari elementi politici e sociali che descrivono scontri di potere, corruzione e l’idea che alla fine chiunque può essere comprato, basta conoscere il suo prezzo, che non è necessariamente in denaro.

Nello scontro viene coinvolta anche Sara, l’ex moglie di Jack Barron che ha mantenuto certi ideali, seppure annacquati dall’uso di droghe, e per questo non ha accettato il modo in cui Jack ha costruito il suo successo. Il rapporto tra i due è malato perché c’è ancora un sentimento ma è in qualche modo inquinato da tutto ciò che è avvenuto negli anni.

BGJCKBRRND1980La storia diventa sempre più brutale perché Benedict Howards è il tipo che non si ferma davanti a niente per ottenere ciò che vuole e la rivelazione di alcuni segreti aggiunge un tono quasi da horror. I rapporti tra i personaggi diventano sempre più complessi e contorti rispecchiando narcisismi, materialismi e ricerche di potere sotto varie forme. “Jack Barron e l’eternità” è un romanzo basato molto sui personaggi oltre che sulle idee perciò i protagonisti sono ben sviluppati con i loro pregi e difetti e soprattutto con le loro emozioni.

Per certi versi, Norman Spinrad è stato davvero un anticipatore con questo romanzo. Ha previsto l’uso odierno della televisione, dove ormai i telegiornali sono spesso i primi a spettacolarizzare le notizie tralasciando la verità se si ritiene che non faccia abbastanza audience. Ciò ha influenzato anche il modo di fare politica e lo vediamo ad esempio quando le campagne per un’elezione (o per un referendum) sono basate non su programmi ma c’è una forte concentrazione sugli attacchi personali e su appelli alle emozioni della gente.

È proprio per questi motivi che “Jack Barron e l’eternità” non è un romanzo datato come altri degli anni ’60 ma anzi per certi versi oggi ancor più importante. È proprio per questi motivi che secondo me va letto.

Massimo Luciani

SpinradL’AUTORE

Norman Richard Spinrad (New York, 15 settembre 1940) è un autore di fantascienza statunitense. Spinrad, nato a New York nel 1940, ha conseguito un titolo di Bachelor of Science presso il City College of New York. Successivamente ha viaggiato molto per gli Stati Uniti, il Messico e l’Europa, vivendo a Los Angeles, San Francisco e Londra. Da alcuni anni risiede a Parigi. Nel 1990 si è sposato con la scrittrice N. Lee Wood da cui ha divorziato nel 2005 senza avere figli. Ha pubblicato la sua prima storia breve nel 1963 diventando uno scrittore a tempo pieno a partire dal 1966. Oltre all’attività di romanziere ha anche scritto sceneggiature per la televisione americana tra cui un episodio delle serie classica di Star Trek. È stato in passato presidente della Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA). Il suo romanzo Il signore della svastica (The Iron Dream, 1972) fu per anni bandito in Germania perché presentato come opera di un Adolf Hitler ucronico che, anziché darsi alla politica, emigra negli anni ’20 negli Stati Uniti dove trova lavoro prima come illustratore di copertine di pulp magazine poi come scrittore di fantascienza. Fantasia sadica e razzista travestita da science fiction, il romanzo riscosse un enorme successo. Ovviamente Spinrad voleva denunciare le pulsioni autoritarie e fascistoidi tipiche della fantascienza degli inizi e, dopo otto anni, il bando censorio della Repubblica Federale Tedesca fu annullato. Anche un’altra sua opera, Jack Barron e l’eternità (Bug Jack Barron, 1969), ha ricevuto forti critiche da parte di un membro del Parlamento Inglese.

Recensione di Massimo Luciani pubblicata originariamente sull’ottimo blog NetMassimo.com:

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