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Le cronistorie: LA SAGA DELLA CULTURA di Iain Menzies Banks

Ferdinando TemporinCulture sagaQuesta saga è un doveroso tributo a uno scrittore che ci ha prematuramente lasciato. Oggi 16 Febbraio è l’anniversario della nascita di Iain Banks. La saga della Cultura (The Culture) rimarrà per sempre a sua imperitura memoria.

1 – Consider Phlebas – Prima pubblicazione Aprile 1987; editore MacMillan UK; £10.95;

ISBN 0-333-44138-9; pg. 471.

La mente di Schar – Cosmo Argento n. 204 del Novembre 1989 e Cosmo Oro n. 192

Pensa a Fleba – Immaginario Solaria della Fanucci del 2002.

Consider PhlebasCosmo ArgentoCosmo OroPensa a Fleba

Il titolo originale dell’opera, deriva da una citazione di Thomas Stearns Eliot (La terra desolata, IV)

« Gentile or Jew
O you who turn the wheel and look to windward,
Consider Phlebas, who was once handsome and tall as you. »

« Gentile o Giudeo
Tu che giri la ruota e volgi lo sguardo al vento,
Pensa a Fleba, che un tempo era bello e alto come te »

Esistono quindi due traduzioni italiane diverse di questo romanzo, cosa che porta a cambiamenti nelle traduzioni di alcuni termini e nomi. Ad esempio, nella prima versione di Cosmo, tradotta da Gianluigi Zuddas, i Changer vengono chiamati Mutex, mentre nella versione Fanucci, di Roldano Romanelli, sono appunto chiamati Metamorfi. Anche la Clear Air Turbulence viene chiamata nella prima versione Fulmine a Ciel Sereno, mentre qui è la Vortice d’alta quota.

2 – The Player of Games – Prima pubblicazione Agosto 1988; editore MacMillan UK; £11.95;

ISBN 0-333-447110-5; pg. 309.

L’impero di Azad, Cosmo Argento n. 212 del Settembre 1990.

The Player of GamesL'impero di Azad

I termini Re, Regina, Alfiere, Torre, Cavallo non vengono pronunciati neppure una volta… eppure si tratta di un romanzo così intrinsecamente scacchistico da meritare il massimo grado di significatività della nostra scala!

Il gioco protagonista del romanzo è Azad, che sta agli scacchi come questi stanno al pari e dispari; Azad tuttavia è un discendente diretto degli scacchi. Ma che scacchiera! Un tavoliere principale di migliaia di caselle, in certe zone anche su vari livelli, corredato da scacchiere secondarie. Una moltitudine di pezzi visibili e nascosti, dai poteri e valori variabili, che manifestano perfino una propria volontà (tema Jumanji) se mossi. Una complessità tale da richiedere partite di molti giorni: una fase eliminatoria di una squadra di avversari contro un’altra; quindi una fase finale uno contro uno. Sfide terribilmente serie, che come posta mettono in palio carriera, avvenire, stato sociale, poteri, proprietà e averi, parti del corpo, la vita.

Oltre che essere la madre di tutti i giochi di scacchiera, Azad impone anche di giocare con carte speciali, di bluffare come nel Poker; gettare dadi, dichiarare come nel Bridge, attaccare, difendersi, invadere come nel Risiko, allearsi, tradire, coalizzarsi come nei giochi di ruolo, controllare il territorio come nel Go…

3 – The State of the Art – Prima pubblicazione Maggio 1989; editore Mark V. Ziesing; $16.00;

ISBN 0-929480-06-6; pg. 148.

Lo Stato dell’Arte – Solaria n. 15/1 del Maggio 2001.

The State of the Art coverLo Stato dell’Arte

Questo volume è la prima raccolta di racconti di Iain M. Banks pubblicata in Italia e include il romanzo breve Lo stato dell’arte, in cui la Cultura si confronta in modo affascinante e drammatico con la civiltà terrestre degli anni Settanta. Gli altri racconti variano dalla fantascienza all’horror, dalla sperimentazione linguistica all’apologo morale, e offrono un esauriente campionario del talento dello scrittore scozzese, considerato da molti una delle voci più esaltanti e innovative della letteratura di immaginazione.

4 – Use of Weapons – Prima pubblicazione 1990; editore Orbit; £12.95;

ISBN 0-356-19160-5; pg. 379.

La Guerra di Zakalwe – Cosmo Argento n. 223 dell’Ottobre 1991.

Use of WeaponsLa Guerra di Zakalwe

Il libro è costituito da due linee narrative, intessute in capitoli alterni. I numeri dei capitoli indicano a quali linee appartengono: una linea è numerata prima in parole (Capitolo Primo, Secondo …), mentre l’altra è numerata al contrario con i numeri (13, 12 …). La storia narrata dai primi avvenimenti prosegue cronologicamente (come suggerito dai numeri) e racconta una storia autonoma, mentre i successivi capitoli avanzano a ritroso nella vita di Zakalwe. A complicare ulteriormente quest’impostazione vi sono un prologo ed un epilogo ambientati subito dopo gli avvenimenti riconducibili alla linea narrativa principale, e molti flashback sparsi tra i vari capitoli.

Nel 1974 Banks scrisse una versione molto più lunga del libro con un’impostazione ancor più complicata (Banks: “Era impossibile comprenderla senza pensare in sei dimensioni”), molto prima che qualunque altro suo libro (di fantascienza o meno) fosse stato pubblicato.

5 – Excession – Prima pubblicazione 1996; editore Orbit; £15.99;

ISBN 1-85723-394-8; pg. 455.

L’Altro Universo – Cosmo Argento n. 280 del Giugno 1997.

ExcessionL’Altro Universo

La sublimazione, incontrata per la prima volta in Pensa a Fleba (i custodi Dra’Azon del mondo di Schar’s sono una specie sublimata), ritorna anche in questo libro. Diverrà un tema importante in Volgi lo sguardo al vento.

I messaggi tra le navi, che ricordano le e-mail o gli SMS, sono usati come strumento stilistico.

l libro, più di qualunque altro romanzo del Ciclo della Cultura, si focalizza sulle Menti come protagoniste.

Quando interrogato in merito alle sue idee sulle possibilità della tecnologia nella letteratura, Banks disse del libro:

« You can’t escape the fact that humanity is a technological species, homo technophile or whatever the Latin is. Technology is neither good or bad, it’s up to the user. We can’t escape what we are, which is a technological species. There’s no way back. »

6 – Inversions – Prima pubblicazione Giugno 1998 ; editore Orbit; £16.99;

ISBN 1-85723-626-2; pg. 345.

Inversioni – Narrativa Nord n. 174 del Giugno 2003.

InversionsInversioni

La giovane e affascinante dottoressa Vosill giunge al Palazzo di Haspidus.  In apparenza è stata chiamata per diffondere e applicare le sue avanzatissime arti mediche; in realtà la sua missione è quella d’influenzare le decisioni del re, il cui potere è in grave pericolo. In un altro palazzo, sul vicino continente di Tassassen, vive lo spietato DeWar, guardia del corpo del reggente, il generale UrLeyn.  Anche DeWar ha una missione ed è circondato da nemici, però agisce in modo assai diverso, dato che non può interferire con le vicende politiche e militari e deve lasciare che i locali superino le loro difficoltà senza l’aiuto delle sue conoscenze superiori.  Ecco come nasce questa «storia di due storie» che Banks magnificamente salda via via in una vicenda unica.  In un crescendo di colpi di scena, sarete coinvolti in una serie d’inversioni di ruoli: ognuno dei personaggi può essere, di volta in volta, un delatore, una spia o… l’esatto opposto.

7 – Look to Windward – Prima pubblicazione 2000 ; editore Orbit; £16.99;

ISBN 1-85723-969-5; pg. 357.

Volgi lo sguardo al vento – Immaginario Solaria del Giugno 2004.

Look to WindwardVolgi lo sguardo al vento

Questo romanzo è l’unico ad essere definito un vero e proprio seguito di un’opera precedente, quel Pensa a Fleba che dette inizio alla serie e al quale si rifà anche nel titolo.

Era stato solo uno degli errori commessi in una guerra finita da tempo. Aveva causato la distruzione di due stelle e la morte di milioni di persone. Ottocento anni dopo, la luce proveniente dal primo di quegli antichi errori ha raggiunto Masaq’, un Orbitale della Cultura. La luce del secondo errore potrebbe non arrivare mai.

Terminano qui le opere tradotte in italiano. C’erano stati, per la verità, due racconti pubblicati nel 1987 e tradotti in due anni diversi:

1 – A Gift from the Culture – Prima pubblicazione in Interzone n. 20 Estate 1987;

editore Simon Ounsley, David Pringle; £1.95; pg. 64

Un dono dalla Cultura, in Grandi Opere Nord n. 25/1 del Novembre 1994.

2 – Descendant – Prima Pubblicazione in Tales of Forbidden Planet dell’Agosto 1987;

editore Roz Kaveney Titan Books; ISBN 1-85286-004-9; £4.95; pg. 256

Il discendente, in Solaria n. 15/5 del Maggio 2001.

Alla distanza di otto anni viene pubblicato un altro romanzo, seguito a ruota da altri due, uno ogni due anni, nessuno dei tre mai tradotti in italiano:

8 – Matter – Prima pubblicazione Gennaio 2008 ; editore Orbit; £18.99;

ISBN 978-0-356-24920-9; pg. 612.

Matter

In a distant-future, highly advanced society of seemingly unlimited technological capability, a crime is committed within a war. For one brother it means a desperate flight, and a search for the one-maybe two-people who could clear his name. For his brother it means a life lived under constant threat of treachery and murder. And for their sister, it means returning to a place she’d thought abandoned forever. Only the sister is not what she once was; Djan Seriy Anaplian has become an agent of the Culture’s Special Circumstances section, charged with high-level interference in civilizations throughout the greater galaxy. Concealing her new identity-and her particular set of abilities-might be a dangerous strategy. In the world to which Anaplian returns, nothing is quite as it seems; and determining the appropriate level of interference in someone else’s war is never a simple matter.

9 – Surface Detail – Prima pubblicazione Ottobre 2010 ; editore Orbit; £12.99;

ISBN 978-1-84149-894-2; pg. 627.

Surface Detail

A young woman attempting to escape her tyrannical plutocratic master becomes entangled with vastly powerful interstellar civilizations clashing over a philosophical difference regarding virtual universes.

10 – The Hydrogen Sonata – Prima pubblicazione Ottobre 2012 ; editore Orbit; £14.99;

ISBN 978-0-356-50151-2; pg. 528.

The Hydrogen Sonata

An official synopsis and preliminary cover art were released in February 2012. The novel’s final cover art, which differed significantly from the preliminary art, was unveiled on 28 June 2012. At a book signing at Foyles in London, England, on 11 April 2012, Banks briefly described The Hydrogen Sonata as being “about the whole Subliming business”. The first four chapters of the book were read by Banks and Kim Stanley Robinson at an event in the British Library on 9 June 2012. The sonata of the title was revealed to be an almost impossible-to-play musical piece.

The Scavenger species are circling. It is, truly, provably, the End Days for the Gzilt civilization.
An ancient people, organized on military principles and yet almost perversely peaceful, the Gzilt helped set up the Culture ten thousand years earlier and were very nearly one of its founding societies, deciding not to join only at the last moment. Now they’ve made the collective decision to follow the well-trodden path of millions of other civilizations; they are going to Sublime, elevating themselves to a new and almost infinitely more rich and complex existence.
Amid preparations though, the Regimental High Command is destroyed. Lieutenant Commander (reserve) Vyr Cossont appears to have been involved, and she is now wanted – dead, not alive. Aided only by an ancient, reconditioned android and a suspicious Culture avatar, Cossont must complete her last mission given to her by the High Command. She must find the oldest person in the Culture, a man over nine thousand years old, who might have some idea what really happened all that time ago.
It seems that the final days of the Gzilt civilization are likely to prove its most perilous.

E qui termina la saga della Cultura, avendoci Iain M. Banks lasciato il 9 Giugno 2013, a soli 59 anni.

Ferdinando Temporin

Iain-Banks50L’AUTORE

Iain Banks (Dunfermline, 16 febbraio 1954 – 9 giugno 2013) è stato uno scrittore scozzese, conosciuto soprattutto per le sue storie di fantascienza, che firma come Iain M. Banks (dove la M sta per Menzies, un antico nome di famiglia) e fantastico ma attivo ed apprezzato anche sul frontemainstream. Considerato da molti critici e lettori l’autore più importante emerso negli anni ottanta nella fantascienza britannica, la sua creazione più famosa è l’universo futuro del ciclo della Cultura all’interno del quale sono ambientati molti dei suoi romanzi. Nel 2008 The Times lo ha nominato nella lista dei “50 maggiori scrittori britannici dal 1945”.  Nacque nel 1954 a Dunfermline, Fife. Sua madre era una pattinatrice professionale e suo padre un ufficiale dell’Ammiragliato. Fino all’età di nove anni Banks visse a North Queensferry, vicino al porto e poi a Gourock, quando suo padre fu trasferito. Dopo gli studi alle scuole superiori di Gourock e Greenock, Banks intraprese gli studi di inglese, filosofia e psicologia all’Università di Stirling dove si laureò nel 1975 in letteratura inglese. Per mantenersi iniziò una serie di lavori saltuari, dal portinaio al giardiniere. Alla fine degli anni settanta iniziò a viaggiare per l’Europa in autostop trascorrendo lunghi periodi in Scandinavia e in Marocco. Successivamente per un anno lavorò per l’industria statale inglese dell’acciaio, ambiente che ispirò il suo romanzo d’esordio La fabbrica degli orrori del 1984. A metà degli anni ottanta si trasferì nel Kent, dove iniziò a dedicarsi con successo alla scrittura di genere fantascientifico; nel 1988 tornò in Scozia, prima a Edimburgo e poi a Fife. Nel frattempo conobbe Annie, a Londra, e la sposò nel 1992 alle Hawaii. Nel 2007 si separarono e lei morì nel 2009, due mesi dopo il divorzio ufficiale. In seguito, Banks conobbe Adele Hartley, che sposò nel 2013 dopo aver appreso di avere un tumore alla cistifellea in fase terminale, a causa del quale morì nel giugno 2013, a 59 anni.