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Le cronistorie: IL CICLO DEI DORSAI di Gordon Rupert Dickson

Ferdinando TemporinDorsaiIl 31 Gennaio del 2001 ci lasciava Gordon Rupert Dickson, autore di una saga talmente celebre e conosciuta che basta solamente pronunciare il suo nome per sapere di cosa si parla: “Dorsai”. A dire il vero il nome originale della saga è The Childe Cycle, e Dorsai è il nome della popolazione e del pianeta di appartenenza. La saga è composta da nove romanzi, otto scritti dall’autore e uno, l’ultimo, iniziato da lui e completato da David W. Wixon (sulle molte annotazioni lasciate dallo stesso Dickson) e pubblicato postumo nel 2007. Ci sono pure due Collection, con due racconti ciascuna, che portano pertanto il totale dei libri a 11.

David W. Wixon è stato per lunghi anni l’assistente di Dickson e oltre ad essere coautore di “Antagonist” ha anche scritto una importante guida al ciclo: “A Childe Cycle Concordance“. In realtà è una enciclopedia del ciclo, con descrizioni dei mondi in cui esso si svolge, le stelle attorno alle quali orbitano, le varie culture umane e i personaggi più importanti. Pubblicato nel 1993, contiene informazioni su tutti i libri  fino a “Young Bleys“. Il nome Childe Cycle è un riferimento a Childe Roland to the Dark Tower Came, un poema di Robert Browning, che ha fornito considerevoli informazioni a Dickson per la sua opera più celebre. La saga è conosciuta pure col nome di Dorsai, essendo il loro popolo i protagonisti della serie. I relativi racconti e romanzi sono tutti impostati sui Dorsai e principalmente sugli appartenenti alle famiglie dei Graeme e dei Morgan.

Il titolo della prima storia pubblicata, Dorsai! doveva essere The Swissman, un riferimento ai picchieri svizzeri dei secoli scorsi.  Oltre ai sei romanzi di fantascienza del ciclo, Dickson aveva preventivato di scrivere tre romanzi storici e tre ambientati ai giorni nostri. È risaputo che uno dei tre romanzi storici doveva trattare di John Milton, l’autore di Paradiso Perduto. Vedendo poi i frequenti riferimenti a Sir John Hawkwood, un mercenario del 14° secolo, questi doveva essere il soggetto di un altro romanzo. Almeno una delle storie moderne doveva trattare sulla colonizzazione dello spazio, all’inizio, continuando poi nel periodo di Necromancer e concludendosi con la piena formazione delle Culture Separate. Come originariamente concepito il Ciclo doveva essere compreso tra il 14° e il 24° secolo; doveva trattare dei conflitti tra progressisti e conservatori, e dei rapporti, e conflitti, tra i caratteri dell’umanità: Coraggio, Fede e Filosofia.

Gli ultimi tre romanzi vertono sulla formazione e crescita di Bleys Ahrens, l’avversario di The Final Encyclopedia e The Chantry Guild. Hanno luogo negli anni precedenti a quei romanzi, e furono apparentemente aggiunti alla serie originale per evidenziare ulteriori dettagli del conflitto finale di Childe.

La cronostoria comprende pure le due collection:

The Genetic GeneralGalassia n. 23Generale genetico

1 – The Genetic General; aka: Dorsai – Prima Pubblicazione a puntate su Astounding Science Fiction del Maggio-Giugno-Luglio 1959 ; Editore John W. Campbell Jr. – Street & Smith Publications, Inc.; $0.35; pg. 164 (per tutti e tre i volumi e con titolo The Genetic General).

Prima Pubblicazione come romanzo su Ace Book (Ace Double) del Giugno 1962; $0.35; pg. 159; assieme ad un altro romanzo ‘Time to Teleport’; pg 96. #D-449

Il Mercenario di Dorsai – Galassia n. 23 del 15 Novembre 1962

Generale genetico – Cosmo Argento Nord n. 34 dell’Ottobre 1974

« II ragazzo era strano »: così Gordon R. Dickson comincia il suo romanzo Il mercenario di Dorsai; e non possiamo prevedere che il ragazzo riuscirà in qualche modo a sopravvivere; e non solo a sopravvivere ma anche ad ottenere il successo; e non solo il successo, ma addirittura il trionfo. Potremmo aspettarci tutto questo, perchè questo è il « tono », delle storie dei mutanti: invece, quello che ci troviamo davanti è un libro bello, toccante, emozionante. Gordon R. Dickson è uno scrittore diseguale, qualche volta impareggiabile, qualche volta trito. Ha una maniera di pensare stranamente complicata, le sue trame migliori sono costituite da pensieri a catena altamente polimerizzati. Possiamo prendere in esame molte delle sue stories: e ci rendiamo conto che l’autore sta dicendo qualcosa di interessante, ma che cosa? Ne Il mercenario di Dorsai, invece, Dickson ha a disposizione tempo e spazio e li usa entrambi molto bene. Il suo « strano ragazzo », appare all’inizio come un abbozzo, ma, aggiungendo un tratto qui, un’osservazione là, Dickson ritrae con destrezza i contorni fino a che, alla conclusione del libro, noi vediamo il protagonista campeggiare chiaramente, scolpito a tre dimensioni, quando giungiamo alle ultime righe e scopriamo la sua reale maestà e la sua diversità, ne proviamo sorpresa e addirittura gratitudine, perchè Dickson ha giocato onestamente la sua partita con noi per tutto il tempo. La cultura galattica che Dickson ci mostra come sfondo della storia ha un posto abbastanza basso nella gerarchia dei probabili futuri: certamente basterebbe un colpo di piuma per rovesciarne la struttura rococò ma l’agilità di Dickson regge benissimo il problema: con estrema leggerezza di tocco egli ci costringe ad accantonare la nostra incredulità. Tutto sommato, Il mercenario di Dorsai è un Dickson al massimo della sua forma, Un libro che da credito al suo editore: e lo raccomando senza riserve. FREDERIK POHL (IF – Novembre 1960)

Necromancerclip_image002

2 – Necromancer; aka No Room for Man – Prima pubblicazione Giugno 1962;

Ed. Doubleday / SFBC; $1.20; pg. 191

Negromante –  Cosmo Argento n. 27 del Settembre 1973

La parola d’ordine era “Distruggere”. Di fronte alla “presa di potere” della macchina, che con le migliori intenzioni e la più cieca buona volontà sta per soffocare il genere umano, la Cantoria getta il suo grido di annientamento, in nome delle Leggi Alterne.
Che cosa porterà Paul, attraverso un fitto e ambiguo intrico di adesioni e dissociazioni, a impedire l’attuazione del piano, quando esso, in pratica, è già riuscito?
Forse si tratta di quell’istinto di conservazione “assoluto” di cui è misteriosamente provvisto: lo stesso istinto che apparentemente attira su di lui le forze della distruzione e che lo fa sopravvivere sempre in nuove forme.
Giunto a essere “maestro” nella Cantoria, egli stesso darà scacco alle involuzioni magiche e antistoriche e aprirà il cammino della libertà nuova e dell’espansione plurima.

Soldier, Ask Notclip_image002[8]

3- Soldier, Ask NotPrima pubblicazione luglio 1967 – Casa Editrice Dell; $0.60; pg. 222; #8090

Soldato non chiedere –  Cosmo Argento n. 23 del Maggio 1973.

Con la colonizzazione interstellare sono nate diverse culture, ciascuna incentrata su un aspetto della personalità umana. Una di queste sono gli Amici, un gruppo molto chiuso, basato sulla fede. Il protagonista è un giornalista, Tam Olyn, inviato sul pianeta Santa Maria per documentare il conflitto in corso tra gli Amici e i Mercenari degli Esotici (dediti agli studi umanistici). Tam è animato da un odio profondo verso gli Amici, nato quando, anni prima, un sergente fanatico degli stessi ha ucciso, in barba ad ogni trattato, i prigionieri di guerra tra cui era presente suo cognato. Anche un esponente degli esotici tenta di frenare Tam dai suoi propositi di distruzione.  La situazione degli Amici nel conflitto su Santa Maria è drammatica e il suo comandante, conscio di questo, è in forte dubbio nel mandare i suoi soldati a morte certa. Il colloquio che ha con Tam, in cui il giornalista gli rinfaccia ciò e insiste sul non senso del suo culto, sconvolge gli eventi. Il forte idealismo di Tam viene infatti riconosciuto dal comandante amico come volontà di Satana e lo convince a elaborare un piano col quale egli può condannarsi al suicidio e salvare i suoi soldati. Tam ha così ereditato la sua fede ed è pronto per il suo nuovo compito: preparare l’umanità alla nuova riunificazione, alle fusione delle Culture.

Tactics of Mistakeclip_image002[10]

4- Tactics of Mistake – Apparso originariamente in quattro puntate su Analog Science Fiction/Science Fact, Ottobre-Novembre-Dicembre 1970 e Gennaio 19711;

Editore John W. Campbell; Casa editrice Condé Nast Publications, Inc.; $0.60; pg. 180

Primo romanzo completo apparso su Doubleday del Marzo 1971; $4.95; pg. 240

Tattica dell’errore – Cosmo Argento  n. 19 del Luglio 1972

Incongruenza italiana nell’ordine delle pubblicazioni: prima il n. 4 poi il n. 3, il n. 2 e infine il n. 1, forse avevano scoperto nel 1974 il romanzo e, visto cha faceva parte di una saga, hanno pensato bene di stampare anche i primi, e hanno fatto bene.

Sfruttare gli errori dell’avversario. Magari provocarli. E’, questa, una delle più antiche regole della tattica di guerra. Ma l’errore di cui si serve, come strumento tattico, il giovane tenente colonnello Cletus Graham con la sua faccia di bravo figliolo e con la sua gamba lesa da una ferita di guerra, è d’altra natura. E’ un errore di cui egli crea le premesse « a monte », cioè nel cervello stesso del suo nemico. La sua avventura è come una partita a scacchi – combattuta su lontani pianeti e attraverso lo spazio. Essa coinvolge personaggi straordinari, come il giovane e tipico ufficiale di Marina, come l’austero maggiore dei Mercenari, come gli Esotici di Kuitis con loro poteri metapsichici… E’ una storia di azione spaziale che non lascia un attimo di respiro.

AstoundingThe Spirit of DorsaiLo spirito dei Dorsai

5- The Spirit of Dorsai – Questa è la prima delle due collection, con due racconti:

Brothers – prima pubblicazione Astounding: John W. Campbell Memorial Anthology del Novembre 1973; Ed. Harry Harrison; Casa ed. Random House; $7.95; pg. 332; #0-394-48167-7

e

Amanda Morgan inserita proprio in The Spirit of Dorsai per la prima volta.

Prima edizione Settembre 1979; Ed. Ace Books; $5.95; pg. 281; ISBN 0-441-77802-X

Lo spirito dei Dorsai – Cosmo Argento n. 127 dell’Ottobre 1982. Con i due racconti:

Amanda Morgan e Fratelli.

Amanda Morgan descrive la strenua difesa da parte dei Dorsai del loro mondo e della loro civiltà contro la spedizione punitiva delle truppe terrestri e presenta l’eccezionale figura di Amanda Morgan, la donna che riuscì a battere un esercito di veterani armati di armi strapotenti con un gruppo sparuto di vecchi, donne e bambini. Fratelli narra invece la vicenda dei due gemelli Kensie e Ian Graeme, due uomini dal carattere opposto – allegro e vivace l’uno, cupo e ombroso l’altro ma profondamente legati, che il crudele destino della vita avrebbe diviso per sempre nella campagna militare sul pianeta St. Marie, un piccolo mondo colonizzato da europei di origine cattolica e invaso dai fanatici soldati dei mondi dell’Amicizia.

Lost DorsaiLost Dorsai CVRIl Dorsai perduto

6- Lost Dorsai – Questa è la seconda Collection, con due racconti:

Warrior prima pubblicazione su Analog Science Fiction -> Science Fact, del Dicembre 1965; ed. John W. Campbell, Jr; casa editrice Condé Nast Publications, Inc.; $0.50; pg. 164

e

The Lost Dorsai – Prima pubblicazione su Destinies di Febbraio-Marzo 1980;

ed. James Patrick Baen; casa editrice Ace Books; $2.25; pg. 320: ISBN 0-441-14305-9

mentre la collection è stata pubblicata per la prima volta come Lost Dorsai da Ace Books nell’Agosto 1980; $4.95; pg. 287; ISBN 0-441-49299-1

Il Dorsai Perduto – Cosmo Argento n. 132 del Marzo 1983. Con i due racconti:

Il Dorsai Perduto e Guerriero.

Il Dorsai perduto è una storia particolare: è la storia di un Dorsai pacifista. Il pacifismo sarà sempre una potente forza morale, persino – e specialmente – per i Dorsai. Gli abitanti di questo pianeta di guerrieri, infatti non sono come gli altri uomini: una volta che un Dorsai abbia dedicato il proprio animo a qualche missione non si fermerà di fronte a nulla, non indietreggerà mai, costi quel che costi, anche se il costo sarà la rinuncia al suo stesso pianeta natio e dovrà diventare quel che si dice un “Dorsai perduto”. Questa è appunto la storia di Michel de Sandoval, che ha dovuto rinunciare alle armi e alla sua patria. Ma è anche la storia della seconda Amanda Morgan, diplomatica ed esperta di problemi politici, dei due gemelli Ian e Kensie Graeme, grandi comandanti e guerrieri Dorsai.

The Final EncyclopediaL'enciclopedia finale 1L'enciclopedia finale 2

7- The Final Encyclopedia Prima pubblicazione Ottobre 1984; Casa editrice Tor; $18.95; pg. 696; ISBN 0-312-93241-3

L’Enciclopedia Finale – Pubblicata in italiano in due volte: Cosmo Argento. n. 172 e n. 173 del Novembre 1986.

1 – Con L’Enciclopedia Finale il celebre ciclo dei Dorsai entra nella sua fase culminante, e si conferma come uno dei più grandi affreschi di storia futura. Per oltre quattro secoli, la razza umana ha sviluppato nuove culture sui pianeti delle stelle vicine. Ma ora si sta facendo largo una stirpe sconosciuta, gli Altri, nata da un incrocio fra le tre Culture Separate: i Dorsai, gli Esotici e gli Amici. Gli Altri rappresentano il meglio delle tre Culture, e con il loro potere carismatico stanno rapidamente guadagnando il controllo delle società umane sui quattordici mondi abitati, sotto la guida del diabolico e irriducibile Bleys Ahrens. Ma come interpretare l’avvento di questa nuova razza di ibridi? È la nascita di una nuova cultura, o un dominio che rischia di soffocare le spinte dell’evoluzione? Solo un individuo è in grado di scoprire la verità e di affrontare gli Altri ad armi pari: Hal Mayne. Ma Hal è solo un ragazzo, ignaro delle proprie origini (un orfano abbandonato a bordo di un’astronave), che viene cresciuto sulla Vecchia Terra da tre straordinari tutori, Malachi, Obadiah e Walter, in grado di offrirgli il meglio delle virtù e delle abilità delle tre Culture. Ma quando i suoi tutori vengono assassinati da un’incursione degli Altri, le sorti del ragazzo sono segnate. Braccato dal temibile Bleys Ahrens e costretto a fuggire, Hal scopre di essere il fulcro di una misteriosa catena di eventi. Il suo desiderio è intrecciato con quello dell’Enciclopedia Finale, una costruzione inaudita che racchiude l’intero scibile umano, ma i tempi non sono ancora maturi. Hal deve fuggire, e la sua odissea è in realtà una lunga e tormentata iniziazione che, dalle micidiali miniere di Coby, lo porta a lottare a fianco dei guerriglieri di Harmony. Hal deve crescere e imparare, perché molto presto sarà chiamato a svolgere un ruolo decisivo per le sorti dell’evoluzione umana.

2 – Catturato dagli Altri al termine della sua lunga odissea, Hal Mayne è tenuto prigioniero su Harmony, ed affronta quello che ora appare come il suo grande nemico, Bleys Ahrens. Tuttavia, è il viaggio-delirio nei recessi della coscienza a rivelare ad Hal il valore della posta in gioco. La razza ibrida degli Altri è una terribile minaccia. La loro strategia è guidata dall’esigenza fondamentale di dominare e controllare tutti gli esseri umani. Ma il loro numero troppo scarso li rende vulnerabili. Solo l’edificazione di una cultura in cui ogni cosa sia predestinata e immutabile può garantire la loro superiorità. Ed il solo modo in cui gli Altri possono raggiungere questo scopo è determinare un sistema di assoluta stasi, e quindi frenare l’ascesa verso nuovi traguardi di civilizzazione. Hal Mayne è l’unico in grado di contrastare questo disegno fatale, che tende ad annullare la storia e le basi stesse della civiltà, ed ora egli conosce a fondo ed è pronto ad usare il suo strumento: l’Enciclopedia Finale, un “teatro della memoria” di dimensioni cosmiche, un’invulnerabile sfera di metallo dove sono raccolti sogni, ambizioni e conoscenze della razza umana: scienza, arte, poesia, mito. Ma l’Enciclopedia è qualcosa di più di una biblioteca universale: è una gigantesca macchina cerebrale, attraverso la quale è possibile orientare l’evoluzione. Hal è ora in grado di sfruttarne in pieno le potenzialità, fedele agli scopi del suo ideatore e costruttore, Mark Torre, e di trasformarla così nell’ultimo baluardo. Hal sa di non essere solo in quest’impresa titanica, perché dentro di lui rivivono le personalità degli eroi del passato, protagonisti di una lunga serie di lotte e di speranze. Hal Mayne è quindi un soldato del Tempo, alla vigilia dell’ultima, decisiva battaglia.

The Chantry Guildclip_image002[12]

8- The Chantry Guild Prima pubblicazione Ottobre 1998; casa editrice Ace Books; $17.95; pg. 428; ISBN 0-441-10276-X

La congiura Dorsai – Cosmo Argento n. 205 del Gennaio 1990.

Un’astronave solitaria appare nello spazio terrestre e distoglie Hal Mayne dalle sue ricerche a bordo dell’Enciclopedia Finale, una costruzione inaudita che racchiude l’intero scibile umano. A pilotare l’astronave è Amanda Morgan, finora impegnata in una strenua resistenza sui Mondi Giovani. Amanda reca notizie terribili, anche se non propriamente inattese… Bleys Ahrens, il diabolico e irriducibile capo degli Altri, la razza di ibridi nata dall’incrocio fra le tre Culture Separate, sta stringendo in una ferrea morsa i Mondi Giovani, sottraendo loro risorse e uomini validi per costruire una flotta di astronavi da guerra. Il suo obiettivo dichiarato è quello di provocare l’agonia e la morte di questi mondi, lasciando agli esseri umani un solo pianeta: la Terra. Hal Mayne deve quindi raggiungere al più presto il mondo di Kultis, dove la Gilda Cantoria è riuscita a dominare le temibili forze che sono associate indissolubilmente all’Universo Creativo che Hal insegue con tenacia. Mentre le truppe d’occupazione stringono d’assedio il suo rifugio segreto, è ormai evidente che tutti gli anni di sforzi e tutte le incarnazioni vissute da Hal stanno per convergere in quello che può diventare il momento critico supremo per l’umanità…

E qui ci fermiamo con le traduzioni e pubblicazioni italiane. La Cosmo Argento ha cessato le pubblicazioni nel Febbraio 2007 e penso che questo abbia impedito alla Nord di completare la saga.

Ecco gli ultimi tre romanzi pubblicati, reperibili solamente in lingua inglese.

In questi romanzi viene narrata la storia di Bleys Ahrens dall’infanzia alla maturità (essa si svolge negli stessi anni di “L’enciclopedia finale” e “La congiura Dorsai“, analogamente alla storia di Hal Mayne).

Young Bleys

9- Young Bleys – Prima pubblicazione dell’Aprile 1991; Casa editrice Tor; $19.95; pg. 456; ISBN 0-312-93130-1

YOUNG BLEYS is Bleys Ahrens, the mixed-breed antagonist of THE CHANTRY GUILD. Earth has colonized a number of planets, and these have divided themselves into groups that cater to and emphasize different aspects of humanity. The Dorsai warriors emphasize bravery and physical/mental training. The Friendlies are religious dissidents who emphasize the life of faith. The Exotics are philosophers who cultivate of wisdom and peace. Bleys combines the abilities of all three groups, suggesting that they have contributed to his obscure genetic background. Hal Mayne, chosen and trained to become the hero and uniter of the various human cultures, has behind him the wisdom of the three cultures, while Bleys is self-chosen and mainly self-educated. Bleys envisions reforming and uniting humanity under the leadership of the extraordinarily talented people emerging from the mixed breeds, but his limited background and self-education scar him, making his vision of a human future frightening, despite his sincerity and talent.

Other

10- Other – Prima pubblicazione del Settembre 1994; Casa editrice Tor; $22.95;

pg. 378; ISBN 0-312-85198-7

Now a political power on the planet Association, home of the Friendlies, and with his Others in place on all the new worlds, Bleys Ahrens is ready to take his message to the greater human public. He will begin with New Earth itself, talking on its powerful Corporate rulers and equally powerful Guildmasters. Bleys knows that the true road to control of a world is through the hearts of its common people. But within his inner circle is Henry McLean, Soldier of God, and a True Faith-Holder. Henry fears for the soul of his nephew Bleys, and while he guards, he also watches, and judges. And outside Bleys Ahrens’s control is Hal Mayne: the one man in all the human worlds who can challenge Bleys for control. For Hal Mayne is the true culmination of the Cycle’s grand design. Bleys would give anything to convert Hal Mayne to his purpose, or failing that, to destroy him.

Antagonist

11- Antagonist Prima pubblicazione del Marzo 2007; Casa editrice Tor (A Sci Fi Essential Book); $27.95; pg. 429; ISBN 0-312-85388-2

Opera postuma con David W. Wixon.

Following Young Bleys and Other, Antagonist advances the story of the formidably powerful Bleys Ahrens. Bleys is a man with a clear vision of the struggle in which he’s involved — but an increasingly deficient sense of human values. He and his organization, the Others, are tracking down an elusive interplanetary opposition. Meanwhile, Bleys’ own intricate conspiracies and devisings, and his quest for power, which began with the best of motives, have become something darker and fiercer. He’s committed to his plans. They may bring about the advent of Homo superior. And they may destroy the human race.

Ultimo libro della saga, peccato che però non abbia portato a una conclusione di

The Childe Cycle”.

Per onor di cronaca dobbiamo segnalare due racconti che non fanno parte della saga, l’unico collegamento con il ciclo è che in ambedue appaiono dei soldati provenienti da un pianeta chiamato Dorsai, in realtà essi sono totalmente scollegati e lo stesso Dickson non li ha mai inseriti in nessuna antologia.

LulungomeenaPrima pubblicazione su Looking Forward del 1953; ed. Milton Lesser, The Beechhurst Press; $4.95; pg. 400

The first published reference to the Dorsai came in “Lulungomeena“, a 1954 short story published in Galaxy Science Fiction and later dramatized on the X Minus One radio program. The narrator is a man from “the Dorsai planets,” who has been working far from home for a long time. The story portrays the Dorsai people as tough and matter-of-fact, but says little else about them.

Dati di pubblicazione controversi, ma è quello che racconta la rete.

Inserita pure la cover di dove io ho trovato il racconto (Galaxy del Gennaio 1954)

LulungomeenaLulungomeena Galaxy

“Incolpate Clay Harbank, se volete, per quello che accadde alla Stazione 563 del Settore Sirio.
Oppure date la colpa a William Peterborough, colui che chiamammo ‘Il Kid’.
Io non incolpo nessuno.
Ma io sono  Dorsai.”

e

Act of Creation – Prima pubblicazione su Satellite Science Fiction, April 1957;

ed. Leo Margulie, Renown Publications, Inc.; $0.35; pg. 132

Inserita pure la cover di dove io ho trovato il racconto (Gordon R. Dickson’s SF Best del Febbraio 1978)

Act of CreationAct of Creation cvr

“La storia dice che molto spesso sono le persone che fanno l’impossibile per la loro razza a soffrire maggiormente: Prometeo, Mosè, e un carpentiere Nazzareno mi vengono alla memoria. Ma la legge del Karma specifica che tutto viene pareggiato alla fine e tutto quello riguardante ogni distruzione è in fondo…”Act of Creation”.

E questo è tutto.

Ferdinando Temporin

DicksonL’AUTORE

Gordon Rupert Dickson (Edmonton, 1º novembre 1923 – Richfield, 31 gennaio 2001) è stato uno scrittore, autore di fantascienza e di fantasystatunitense. Le sue opere più celebri sono il ciclo fantascientifico dei Dorsai e la serie del Cavaliere del drago. Nella sua carriera ha vinto tre premi Hugo e un Nebula. Nato a Edmonton, Alberta in Canada, si trasferì a Minneapolis, nel Minnesota, all’età di 13 anni. Tra il 1943 e il 1946 venne arruolato nell’esercito. Conseguì il Bachelor of Arts dall’Università del Minnesota nel 1948, frequentandovi la specializzazione fino al 1950.