Film: “Assalto alla Terra” (Them!, 1954) diretto da Gordon Douglas

Articolo di Omar Serafini

Assalto_alla_Terra_1954Questa scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast “Mamma, mi si sono ristretti gli speakers – FantascientifiCast 074” che potete ascoltare cliccando QUI

Il 1954 è caratterizzato da tre film in particolare, più uno. I primi tre sono indubbiamente Assalto alla Terra, Il mostro della Laguna Nera e 20.000 leghe sotto i mari; l’altro è Gojira, importante soprattutto per le conseguenze, in parte catastrofiche, che il suo successo avrà sulla fantascienza cinematografica.

Citazione

…con l’avvento dell’era atomica l’uomo è entrato in un nuovo mondo e ciò che lo attende in questo nuovo mondo, nessuno può̀ prevederlo.
– professor Harold Medford

Sinossi

«Eccole!… Eccole!…» («Them!… Them!…» in originale, da cui il titolo originale della pellicola) sono queste le parole che il dottor Harold Medford sente ripetere da una bambina che è stata trovata in stato confusionale da due agenti di polizia nei pressi di una casa inspiegabilmente distrutta. Medford con la figlia Patricia ed un agente del FBI inizia ad indagare e scopre in quella zona, che è stata teatro di esperimenti nucleari, alcune strane impronte, un negozio fracassato, ed altri morti ancora… Responsabili dei disastri sono formiche che hanno assunto dimensioni gigantesche per effetto delle radiazioni atomiche. La guerra contro le formiche verrà combattuta con bazooka, bombe al cianuro, lanciafiamme e fiamme ossidriche dopo che la loro tana sarà stata individuata nei cunicoli del sistema fognario di Los Angeles.

analisi

I pericoli per la Terra non provengono esclusivamente dallo spazio. Lʼuomo non deve temere solo ciò che lo circonda, i suoi simili, lʼambiente, la società, ma anche ciò che è dentro di lui, nel suo essere: “la bestia, sempre più rabbiosa a ogni nuova sconfitta.” Il pericolo per lʼuomo è lʼuomo stesso, il pericolo per la Terra è la natura di cui lʼuomo fa parte come tutto e come insieme. Sollecitata, sfidata, la natura, come la mente umana, si ribella e rigurgita i suoi mostri, consci o inconsci che siano. Ma come lʼuomo può dominare i suoi istinti e vincere se stesso, così la natura può correggere lʼerrore che ha fatto, distruggendo ciò che ha creato o risvegliato, proteggendo lʼuomo ma ammonendolo ogni volta perché trovi un “io” migliore e una ragione di esistere. Sono i mostri dellʼalba atomica, risvegliati dai primi, incerti esperimenti di un piccolo bipede che, ogni volta, vuole sfidare forze più grandi di lui.

013-them-theredlistAssalto alla Terra è un film abilmente concepito, con tanto di spiegazione dotta commentata dal professor Medford a beneficio della curiosità scientifica degli spettatori (lʼidea del “documentario”, verrà ripresa spesso nelle pellicole a venire: Tarantola, Il mostro che sfidò il mondo, ecc. e serve, soprattutto per lʼinformazione dello spettatore, oltre che per dare un tocco di credibilità alla storia), che verrà in parte superato soltanto da Tarantola dove Jack Arnold, regista di talento indiscutibilmente superiore a Gordon Douglas (il regista di questa pellicola), riesce a creare unʼatmosfera di minaccia e di “forza occulta” per servendosi ormai di un soggetto poco originale. Ma bisogna dare atto a Douglas di averci fornito una simpaticissima galleria di personaggi: dalla magnifica interpretazione di Edmond Gwenn (1875-1959) nel ruolo del simpatico professor Medford, alla prorompente e saggia personalità della Patricia di Joan Weldon; allʼimpacciata figura dellʼagente federale Grahams di James Arness (che se lʼera cavata immensamente meglio facendo la parte del mostro in La cosa da un altro mondo), al complesso personaggio di Ben (James Withmore).

them_1954_posterSornione, filosofo e umano Ben segue tutta la vicenda con animo tranquillo, consapevole che ci sono intorno persone che sanno più di lui e meglio di lui come agire e dirgli come comportarsi. È la tipica “spalla” del primo attore che circuisce la ragazza di turno (ma in questo caso, eccezionalmente, sembra con poco successo), non ha altro da fare che aiutare il protagonista nellʼindagine, magari salvargli la vita e, se è il caso, morire nellʼultima scena del film, congedandosi con poche commoventi parole.
Le formiche sono state realizzate in grandezza naturale. Erano portate in scena mediante dei carelli e, antenne e zampe, venivano mosse da unʼincredibile serie di fili. Lʼeffetto risulta nel complesso abbastanza buono (due sole ingenuità: la formica che non tocca visibilmente terra nel corso del bombardamento al cianuro e le regine alate delle scene finali, troppo grezze e approssimative). Il loro suono stridulo veniva realizzato con dei diapason opportunamente tarati.

curiosità

Nel film ci sono due brevi apparizioni di Fess Parker e Leonard Nimoy, ancora, al tempo, semisconosciuti. Il trailer originale del film recita: «Terror… Horror… Excitement… Mystery!», ovvero THEM.

credits

Titolo originale: Them! – Paese di produzione: USA – Anno: 1954 – Genere: fantascienza – Durata: 94′, bianco/nero, somoro – Regia: Gordon Douglas – Sceneggiatura: Russell S. Hughes e Ted Sherdeman – Fotografia: Sidney Hickox – Montaggio: Thomas Reilly – Scenografia: Stanley Fleischer – Musiche: Bronislau Kaper – Produzione: David Weisbart.
Cast: James Whitmore: Ben Peterson (Nino Pavese) – Edmund Gwenn: Harold Medford (Mario Besesti) – Joan Weldon: Patricia Medford (Renata Marini) – Onslow Stevens: Robert OʼBrien (Giorgio Capecchi) – James Arness: Robert Graham (Stefano Sibaldi).

Omar Serafini

Questa scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast “Mamma, mi si sono ristretti gli speakers – FantascientifiCast 074” che potete ascoltare cliccando QUI