Edicola – Urania Dicembre 2017

Urania Collezione 179 – Le stelle del silenzio e della vita

img_0080LE STELLE DEL SILENZIO

Il primo dei due romanzi che offriamo in questo volume completa il ciclo di Morgan Chane, di cui abbiamo già presentato Il lupo dei cieli e I mondi chiusi nel n. 130 di “Urania Collezione”. Nella sua nuova avventura (The World of the Starwolves, 1968), Chane si conferma l’asso della fuga e della pirateria nello spazio, ma anche il solido combattente nato sul pianeta Varna, che non tollera meschini e traditori.
LA STELLA DELLA VITA

Kirk Hammond è solo. Lo hanno affidato a una macchina perfettissima, che non doveva sbagliare, che doveva portarlo fra le stelle e poi indietro, invece la macchina ha fallito. Così adesso Kirk vive le ultime ore della sua vita in attesa del funerale più solenne che sia mai stato tributato a un essere umano. E dire che laggiù, in fondo allo spazio dove lui sta morendo, c’è il segreto della stella più preziosa: quella che può garantire la vita per sempre.

EDMOND HAMILTON È nato nel 1904 a Youngstown, Ohio, ed è morto nel 1977 a Lancaster, in California, dove risiedeva con la moglie Leigh Brackett. È l’autore americano più facilmente associato con la space opera, ma ha pubblicato romanzi di ogni genere: da Agonia della Terra (The City at World’s End, 1951) a La stella della vita (The Star of Life, 1959), dal ciclo di Morgan Chane a Gli incappucciati d’ombra (The Haunted Stars, 1960)

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Urania Collana 1649 – Red

img_0082Il tenente James Shelley è al comando di una squadra militare ad alta tecnologia, la missione è combattere gli insorti. Tre gli obiettivi: primo, difendere i civili; secondo, uccidere il nemico; terzo, e più importante, rimanere vivi. Ma Shelley e i suoi uomini non sanno di essere anche i protagonisti di un reality show televisivo, una specie di torneo che ricorda Il prezzo del pericolo di Robert Sheckley. Quando un improvviso attacco aereo quasi distrugge il loro avamposto, prende forma una trama di loschi traffici ordita dagli speculatori della realtà che vorrebbero modificarla. Per difendere se stesso e la squadra, Shelley farà ricorso alla tecnologia, ma anche al suo sesto senso: la voce che gli sussurra infallibilmente, telepaticamente, il pericolo che si avvicina, l’incubo di una morte programmata…

LINDA NAGATA Specializzata nel genere “nanopunk” (racconti e romanzi basati sulle nanotecnologie), è nata a San Diego, in California, nel 1960 ma vive alle Hawaii. Con Goddesses (poi inserito nella raccolta Goddesses and Other Stories del 2011) ha vinto il primo Nebula conferito a un romanzo breve pubblicato direttamente online. Red (The Red: First Light, 2013) ha inaugurato una trilogia proseguita con The Trials (2015) e Going Dark (2015).

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