Introduzioni Cosmo Oro: “L’alba delle tenebre” (Gather Darkness!, 1950) di Fritz Leiber

Introduzione di Sandro Pergameno al volume L’ALBA DELLE TENEBRE di Fritz Leiber COSMO – CLASSICI DELLA FANTASCIENZA – Volume n. 34 (Settembre 1978) Come osserva giustamente Harlan Ellison nell’introduzione a «Gonna roll the bones», il racconto di Fritz Leiber incluso nell’ormai celeberrima antologia «Dangerous visions», il campo della fantascienza, abbastanza stranamente, tende a fare dei suoi scrittori degli specialisti in … Continue reading

Antonio Caronia e la fantascienza

“La fantascienza è una costellazione di immagini che passano di opera in opera, e così facendo si amplificano, si arricchiscono, si trasformano.” 1 Che cos’è un genere letterario se non l’amplificazione massima di questo passamano di immagini di opera in opera? La fantascienza, come genere letterario popolare di massa, è forse il migliore esempio di questa specie di evoluzionismo per … Continue reading

Quando nacque la fantascienza italiana

Il 4 ottobre 1957 l’Unione Sovietica lanciò a sorpresa il primo satellite artificiale della Terra, lo Sputnik I, il 31 gennaio 1958 gli Stati Uniti lanciarono il loro primo satellite, l’Explorer I: un lento recupero che portò pian piano alla prevalenza americana nella “corsa allo spazio” con lo sbarco sulla Luna appena undici anni dopo. nel 1969. Era cominciata quella … Continue reading

Introduzioni Cosmo Oro: “Gli amanti di Siddo” (The Lovers, 1961) di Philip J.Farmer

Introduzione di Riccardo Valla al volume GLI AMANTI DI SIDDO di Philip José Farmer COSMO – CLASSICI DELLA FANTASCIENZA – Volume n. 119 (Settembre 1991) Il gregge di Rastignac È una storia che vorremmo presentare con trombe e fanfare: eventualmente anche con una sfilata. È così che la pensiamo. Ci freniamo con difficoltà dallo smaniare solo perché sappiamo che la … Continue reading

Predire il futuro. Distopie allo specchio: “Il Tallone di ferro” (The Iron Heel, 1907) di Jack London e “Noi” (Мы, 1924) di Evgenij Ivanovič Zamjatin

Tra le tante distopie create dalla narrativa di speculazione le due che presento oggi sono ormai ricordate con brevi note a margine, sia perché scritte in epoca molto lontana, sia perché “surclassate” da altre di autori entrati di diritto nella storia della letteratura. Eppure meriterebbero nuova attenzione sia per il loro carattere profondamente politico, sia perché decisamente singolari. La loro … Continue reading

Introduzioni Cosmo Oro: “Il serpente dell’oblio” (Dreamsnake, 1978) di Vonda McIntyre

Introduzione di Sandro Pergameno al volume IL SERPENTE DELL’OBLIO di Vonda McIntyre COSMO – CLASSICI DELLA FANTASCIENZA – Volume n.41 (Febbraio 1980) Vonda McIntyre: la «new wave» femminile nella narrativa fantastica La fantascienza è stata, dalle sue origini fino a pochi anni fa, un dominio quasi esclusivamente riservato agli uomini, un genere che ha attirato e interessato in preva­lenza lettori … Continue reading

L’ucronia assoluta: il libro degli Yilanè (Eden)

Immaginate una storia alternativa per il nostro pianeta. Ma non semplicemente una delle tante variazioni del flusso degli eventi storici, bensì qualcosa di più radicale. Immaginate che sulla Terra si sia sviluppata una civiltà il cui progresso scientifico sia imperniato sulla manipolazione genetica di ogni forma di vita. Una civiltà in grado di costruire città con il tessuto vivente di … Continue reading

A volte non ritornano: Henry Kuttner

Come sappiamo, l’editoria italiana sta attraversando un periodo di forte declino, caratterizzato dalla pubblicazione di opere per lo più rivolte a un pubblico giovanile, il quale è più propenso a inseguire le tendenze letterarie del momento che ad affrontare la lettura di opere che si distinguono per il loro valore culturale. Dall’altro lato, le poche case editrici che ancora offrono … Continue reading

Fantascienza e religione

Quando Herbie Brennan – scrittore essenzialmente di esoterismo, parapsicologia, avventure per ragazzi e librogames – scrisse «Il dilemma di Benedetto XVI», uno dei suoi pochi racconti di fantascienza, pubblicato nel 1977 e arrivato in Italia un anno dopo su Urania, non prevedeva certo che il papa di un futuro così vicino avrebbe scelto il nome da lui immaginato! Però è … Continue reading

Sesso e distopia

La distopia è un genere fantascientifico (e non solo) che continua a godere di grande fortuna sia perché consente ambientazioni costruite lungo ampi archi temporali molto estesi, dal futuro vicino al mondo fra centinaia, anche migliaia di anni, sia scenari suggestivi legati al presente del quale sono spesso la proiezione negativa e l’accentuazione di tendenze inquietanti. Insomma, la distopia ci … Continue reading