Fantacitazioni: J.G.BALLARD “Terra bruciata” (1989)

“La siccità che affliggeva il mondo ormai da cinque mesi era conseguenza della mancanza d’acqua che negli ultimi lustri aveva torturato sempre più estese zone della Terra. Malgrado i tentativi da parte di tutte le nazioni per provocare la pioggia, le precipitazioni erano diventate sempre più scarse. Infine, quando era stato chiaro che non poteva piovere perché non c’erano nuvole, … Continue reading

Fantacitazioni: BORIS VIAN

“La fantascienza è una nuova mistica, è la resurrezione della poesia epica: l’uomo e il suo superamento, l’eroe e le sue imprese, la lotta contro l’ignoto.” BORIS VIAN Boris Vian (920–1959) è stato uno scrittore, paroliere, drammaturgo, poeta, trombettista e traduttore francese. È stato anche membro del Collège de Pataphysique nonché dirigente del reparto discografico jazzistico presso Philips. Mini rubrica … Continue reading

Fantacitazioni: RICHARD COWPER “Il tramonto di Briareo” (1982)

Alle nove e venti serali di martedì 1° maggio 1983, si fa giorno in piena notte nell’emisfero nord: dopo 130 anni-luce di cammino son giunti fin sulla Terra i segni dell’esplosione della supernova Briareo Delta. Questo è il tramonto di Briareo: uno spettacolo meraviglioso, che dura però troppo poco e che ben presto molti vorrebbero non aver mai visto. Un … Continue reading

Fantacitazioni: JAMES PATRICK KELLY “Mr. Boy” (IASFM, 1990)

«Stiamo andando da qualche parte, Mr. Boy?». Tree mi strizzò la mano. «O ce ne andiamo soltanto in giro nel buio?» «Mr. Boy è un nome dannatamente stupido, non trovi?». Risi. «Chiamami Pete». Mi sembrava di essere tornato ragazzo. JAMES PATRICK KELLY “Mr. Boy” (IASFM, 1990) Copertina di Mauro De Luca Mini rubrica a cura di Pietro Argenti

Fantacitazioni: POUL ANDERSON “Quella luce” (The Light, 1957 Galaxy)

La roccia era azzurrognola, nella luce irradiata dalla Terra. La sua superficie piatta era offerta al chiarore proveniente dal nostro pianeta. E incisa su quella superficie di pietra, c’era una croce. Dimenticai il tempo che passava inesorabile, dimenticai il freddo. Rimasi lì, a pensare, e mi chiesi se poteva essere una semplice coincidenza, oppure su Marte, su qualche altro pianeta, … Continue reading

Fantacitazioni: EDMUND COOPER “Uomini e androidi” (The Uncertain Midnight, 1958)

“La polemica è vecchia e durerà probabilmente ancora per secoli: l’uomo per essere felice, ha bisogno di un sistema sociale stabile; ogni sistema sociale stabile tende a diventare narcotizzante, soffocante, oppressivo; l’uomo deve delegare alle macchine tutte le attività manuali, e dedicarsi liberamente ai piaceri dello spirito e (perchè no?) della carne; tempo libero illimitato significa noia illimitata, la gente … Continue reading