Crea sito

BEST OF John Wyndham

Chesley Bonestell-[6]

John Wyndham

30x19John Wyndham, pseudonimo di John Wyndham Parkes Lucas Beynon Harris (Knowle, 10 luglio 1903 – Londra, 11 marzo 1969), è stato uno scrittore inglese di romanzi di fantascienza. Usò il suo chilometrico nome per trarne anche altri pseudonimi letterari, quali John Beynon e J. B. Harris. Nacque nel villaggio di Knowle, non lontano da Birmingham. Mancato avvocato, dopo avere tentato diverse strade con scarso successo iniziò la carriera di scrittore nel 1931, pubblicando su una rivista statunitense il primo racconto, Worlds to Barter. Wyndham raccoglie la tradizione apocalittica britannica e si trastulla con catastrofi suscettibili di distruggere l’umanità, come ne Il giorno dei Trifidi, nel quale una pioggia di meteoriti rende ciechi quasi tutti gli abitanti della Terra mettendoli alla mercé di piante carnivore semoventi (i trifidi), o come ne I figli dell’invasione, nel quale appare un altro sfruttatissimo tema: l’invasione aliena. Gli alieni e i mutanti di Wyndham sono minacciosi, determinati a soggiogare la razza umana. Mentre in altri scrittori ciò genera atmosfere cupe e angosciose, Wyndham sa mitigare la crudezza delle sue catastrofi ricorrendo a uno stile pacato, con una scrittura serena e ironica in contrasto coi temi trattati.

-[6]

ROMANZI

180x288IL GIORNO DEI TRIFIDI o L’orrenda invasione (The Day of The Triffids, 1951; anche Revolt of the Triffids)

Ciò che soprattutto colpisce di questo romanzo ricchissimo, è che gli anni sembrano renderlo sempre più plausibile, sempre più vicino alla nostra realtà. Pubblicato per la prima volta a puntate nel 1951 sulla rivista americana Collier’s (periodico di varietà con vari milioni di lettori) II giorno dei Trifidi fu un trionfo istantaneo, la prima affermazione “di massa” della fantascienza moderna, dopo Verne e H.G. Wells. Da allora, non ha fatto che crescere, in ogni senso. La conquista dello spazio è cosa fatta; le epidemie più o meno misteriose sono tra noi; il caos nelle città, L’impotenza dei poteri militari e civili, la disgregazione sociale, sono alle nostre porte. II mondo impazzito di terrore che poi si riassesta su spietate basi medioevali, non è più per noi una fantasia remota e impossibile. E chissà che un giorno non lontanissimo anche i Trifidi, questo mobile flagello vegetale, cosi innocuo nell’aspetto e cosi feroce nelle abitudini, non cominci a dondolare nei nostri campi la sua frusta letale.

Il risveglio dell'abissoIL RISVEGLIO DELL’ABISSO (The Kraken Wakes, 1953)

John Wyndham, insuperato cronista di invasioni, può essere considerato l’Alfred Hitchcock dell’orrore planetario. Allo stesso modo del famoso cineasta, egli gioca sui piccoli particolari quotidiani, sui personaggi più o meno comuni, sulla impercettibile crescita della temperatura angosciosa. Garbo, umorismo, scetticismo, sono tutti elementi che contribuiscono a centuplicare l’effetto di sconvolgimento quando infine il mistero si svela, la spaventevole verità appare, il mostro entra in scena, e l’umanità si accorge di essere a un passo dalla perdizione.

I trasfiguratiI TRASFIGURATI (The Chrysalidis, 1955; titolo USA Re-Birth)

“Iddio creò l’uomo a Sua immagine e somiglianza: con due braccia e due gambe, e ciascuna mano con cinque dita…”. Così sta scritto nei libri sacri, e apocrifi, della decrepita umanità descritta in questa celebre storia di Wyndham. E negli stessi libri, il comandamento supremo è: “GUARDATI DAL MUTANTE!”. Che avverrà dunque di chi, uscendo dall’acqua, lascerà sulla sabbia o su una pietra un’impronta ben più tremenda di quella che sbigottì Robinson Crusoe nella sua isola: l’impronta di un piede con sei dita? Una storia fosca e tragica; ma con dentro – come sempre nei romanzi di Wyndham – una speranza.

I figli dell'invasioneI FIGLI DELL’INVASIONE (The Midwich Cuckoos, 1957)

Per “classico” s’intende comunemente un romanzo di alta qualità letteraria, che ha aperto nuove strade e ispirato molti imitatori, e che si può leggere e rileggere a distanza di anni con non diminuito diletto. “I figli dell’invasione” è senza dubbio tutte queste cose. Ma un “classico” è soprattutto un romanzo che rivela col tempo sempre nuovi significati, si presta a nuove interpretazioni, lascia via via intravvedere un più ricco intreccio di consonanze, intuizioni, anticipazioni. Oggi, quando pensiamo alle donne di Midwich, tutte “visitate” nella stessa notte da un invisibile angelo fecondatore, ci viene in mente da un lato la Storia Sacra, ma dall’altro non ci può sfuggire il richiamo a certe posizioni estreme del femminismo, a certe ricerche avanzate di ingegneria genetica E quel gruppo di bambini e poi ragazzi dagli occhi inquietanti, che si muovono tutti insieme, e agiscono tutti allo stesso modo, quante volte li abbiamo visti nelle piazze, nelle discoteche, negli stadi delle nostre città? Molti anni prima che i giovani diventassero un problema, il “classico” Wyndham ne aveva già saputo delineare la forza misteriosa, dirompente, aliena.

CONSIDERA LE SUE VIECONSIDERA LE SUE VIE o Considera le sue abitudini (Consider Her Ways, 1957; romanzo breve)

Diamo seguito con questo numero all’iniziativa, nata con il fascicolo dedicato a Robert Sheckley (Urania 285), di presentare periodicamente un’antologia di racconti di fantascienza. Questa volta si tratta di John Wyndham che insieme ad Arthur Clarke è uno dei due “grandi” della FS inglese. Di lui, crediamo, si conoscono in Italia soltanto i romanzi, dal famoso “L’orrenda invasione”, al “Risveglio dell’Abisso”, a quel “Villaggio dei dannati”, di cui si è vista di recente un’ottima riduzione cinematografica. Delle stesse qualità di lucido e realistico narratore che trae gli effetti più sconvolgenti e suggestivi proprio dalla scorrevolezza, dalla quotidianità, dal britannico garbo delle storie che inventa, Wyndham dà prova, forse in misura anche maggiore, in questa eccezionale “vetrina” di testi più brevi, che comprende una ricca gamma di temi, dalla fotografica descrizione di un monosessuato futuro, al paradosso temporale, alla società post-atomica, alle stravaganti relazioni tra uomo e robot.

CHOCKYCHOCKY o L’amica invisibile (Chocky, romanzo breve, 1968)

Si sa che quasi tutti i bambini, oltre a parlare seriamente con bambole e orsacchiotti, s’inventano volentieri dei compagni immaginari coi quali dividere i loro giochi. Sono, volta a volta, cow-boy, pirati, maghi, moschettieri, giocatori di foot-ball, o semplicemente altri bambini (di solito più piccoli) da strapazzare e sgridare a piacere. Ma il padre del dodicenne Matthew, protagonista di questo romanzo, del celebre creatore dei Trifidi, nota con una certa perplessità che l’immaginario amico di suo figlio non cambia mai. Chocky, invisibile, è sempre presente, mattino, pomeriggio e sera, segue Matthew a scuola, lo accompagna in vacanza, lo disturba mentre studia, lo ossessiona con mille difficilissime domande, gli insegna un suo bizzarro sistema di calcolo, gli suggerisce inquietanti disegni. E’ il caso di chiamare uno psichiatra? O l’onnipresente Chocky è qualcosa di più, di diverso, da una fantasticheria di un bambino troppo “nervoso”?

IL POPOLO SEGRETO o Le onde del Sahara (The Secret People, come John Beynon, 1935)

Decine e decine di persone scompaiono ogni anno nel deserto del Sahara. I loro corpi non vengono quasi mai ritrovati e si pensa che le sabbie del deserto li abbiano inghiottiti o le fiere se ne siano nutrite… L’autore immagina – e questa fantasia potrebbe realizzarsi negli anni a venire, perché è stato il sogno di parecchi grandi costruttori – che parte del deserto del Sahara sia stata artificialmente inondata e sia stato così creato il “Mare Nuovo”, il mare del deserto. I protagonisti di questo racconto – due giovani innamorati – sorvolano questo grande lago chiamato il Mare Nuovo, ma il loro apparecchio ha un guasto e si inabissa in un vortice formato da una depressione del fondo. L’apparecchio viene risucchiato e trasportato lentamente su una corrente nelle caverne del sottosuolo. In queste caverne sotto il Sahara vivono prigionieri, molti uomini scomparsi nel deserto, di ogni razza e nazionalità. Il racconto è la storia di questi uomini, della loro lotta per tornare nel mondo, per sottrarsi alla tirannide del popolo segreto, strani esseri che, sepolti nelle loro caverne, non hanno mai visto la luce del sole.

Il lichene cineseIL LICHENE CINESE (Trouble with Lichen, 1960)

Dal tempo in cui le suffragette rompevano a ombrellate le vetrine dei negozi, c’è sempre stata in Inghilterra una forte tradizione femminista, e ad essa si richiama questo romanzo di John Wyndham, l’autore dello sconvolgente “Il giorno dei trifidi” e dello spettacolare “Il risveglio dell’abisso”. Ma i dodici anni che separano la presente ristampa dalla prima edizione inglese hanno visto esplodere un nuovo tipo di femminismo che conferma al di là di ogni previsione l’anticipazione fantasociologica di Wyndham, in cui, con l’aiuto di una muffa dalle proprietà miracolose, le donne non mirano più semplicemente all’uguaglianza con gli uomini, ma alla superiorità assoluta e definitiva.

RACCONTI

I Vortici dell'assurdoI VORTICI DELL’ASSURDO (Jizzle, 1954)

  • Jizzle (RACCONTO, Jizzle, 1952)
  • Errore Tecnico (RACCONTO, Technical Slip, 1949)
  • Un regalo da Brunswick (RACCONTO, A Present from Brunswick, 1954)
  • Rompicapo cinese (RACCONTO, Chinese Puzzle, 1954)
  • Esmeralda (RACCONTO, Esmeralda, 1954)
  • Nella sfera di cristallo (RACCONTO, How Do I Do?, 1953)
  • Amore a prima vista (RACCONTO, Una, 1954)
  • Un affare di cuore (RACCONTO BREVE, Affair of the Heart, 1954)
  • Basta non crederci (RACCONTO, Confidence Trick, 1953)
  • Il dono del diavolo (RACCONTO BREVE, The Wheel, 1952)
  • Sia naturale, prego (RACCONTO BREVE, Look Natural, Please, 1954)
  • I forzati del sogno (RACCONTO BREVE, Perforce to Dream, 1954)
  • Prenotazione rinviata (RACCONTO BREVE, Reservation Referred, 1953)
  • Profumo di paradiso (RACCONTO, Heaven Scent, 1954)
  • Arachne (RACCONTO, More Spinned Against, 1953)